Bilancio regione: voto contrario della MargheritaLa Margherita ha votato contro l’approvazione di una legge di bilancio che non tiene conto dei reali bisogni dei cittadini lombardi e non serve davvero al rilancio della Lombardia. Con una parola questo bilancio è “stazionario” per il consigliere della Margherita Maria Grazia Fabrizio che ha puntato il dito contro la maggioranza che “approva un bilancio nel quale non si vogliono affrontare veramente le questioni cruciali come quella del rilancio della sanità lombarda e della lotta alle fragilità sociali a partire dalla disabilità”. Secondo Fabrizio si tratta di un’occasione persa alla luce di un contesto economico complessivamente propizio e di una situazione politica regionale favorevole che ha visto negli ultimi mesi la realizzazione di convergenze positive in Consiglio, che hanno portato ad un dialogo costruttivo e alla soluzione di problemi irrisolti da anni. Approvati gli ordini del giorno proposti dal Gruppo della Margherita. In particolare è stato approvato l’odg sulla costituzione di un fondo di previdenza integrativo regionale proposto dall’Ulivo lombardo insieme al coordinatore dell’Unione Riccardo Sarfatti e al Gruppo dei Verdi. “Con questo odg i gruppi firmatari chiedono al presidente della Regione Lombardia di promuovere un Fondo di previdenza integrativa cui possano aderire i lavoratori e le lavoratrici che vivono o lavorano in Lombardia e per i quali non siano già in essere Fondi negoziali della categoria di appartenenza” ha spiegato Carlo Spreafico, promotore dell’iniziativa. Voto positivo anche per l’ordine del giorno sul sistema ferroviario integrato tra Ferrovie dello stato e Ferrovie Nord al fine di realizzare una rete che colleghi le province pedemontane e le province del sud lombardo e dar vita ad un sistema fruibile ed efficiente per limitare il traffico automobilistico e andare incontro alle esigenze dei molti pendolari lombardi. “Il Governo nazionale ha previsto in Finanziaria lo stanziamento per le grandi infrastrutture che la Lombardia aspettava da anni – ha detto Luca Gaffuri – ora spetta alla Regione pensare al resto. In Lombardia si soffrono carenze nel sistema ferroviario e nel sistema della navigazione lacuale e i cittadini hanno bisogno di risposte concrete. L’ordine del giorno approvato oggi rappresenta un passo avanti in questa direzione impegnando la Giunta a favorire l’integrazione della rete delle Ferrovie Nord Milano e dello Stato a partire dal tratto Como Lecco (Ferrovie dello Stato) e Milano Asso (Ferrovie Nord) e la impegna a riferire in Commissione”. 20 dicembre 2006 | ||||||||||||
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