La Regione finanzia il restauro della chiesa di san Calocero a CivateSpreafico: "Soddisfazione per i fondi a San Calocero e a San Michele, ma le risorse stanziate sono insufficienti per la conservazione del ricchissimo patrimonio lombardo" La chiesa di San Calocero a Civate, dalla tipica conformazione benedettina, non rappresenta un immenso patrimonio per il lecchese e per la Lombardia soltanto dal punto di vista architettonico, ma anche perché custodisce, al suo interno, preziosi affreschi di epoca tardo medievale. Il complesso, che necessitava da tempo di un restauro, riceverà dalla Regione uno stanziamento di oltre 70.000 euro per intervenire sulle parti maggiormente danneggiate, ossia la chiesa e la cripta. I fondi fanno parte dei 2.484.935 euro assegnati a territorio lombardo per lavori di riqualificazione sui beni storici e architettonici e fanno riferimento alla legge regionale 39 del 1991 "Promozione degli interventi di riqualificazione e di arredo degli spazi urbani". "Nell'ambito dei finanziamenti concessi dalla Regione per la valorizzazione del patrimonio culturale per l'anno 2006, la Fondazione Casa del cieco di Civate Edoardo Gilardi riceverà 71.180 euro per il restauro del primo lotto della chiesa di San Calocero (il cui costo totale di realizzazione è di 236.991 euro); e il complesso religioso sulla rupe di S.Michele a Torre de' Busi riceverà 51.770 euro per il recupero conservatorio che consta del restauro del campanile e del tetto della canonica (il cui valore complessivo dell'intervento è di 167.000 euro) - spiega il consigliere Carlo Spreafico - . Inoltre sono stati considerati ammissibili ma non finanziabili, per esaurimento delle risorse, altri progetti, come a Casatenovo la manutenzione e il risanamento di Villa Facchi, a Pasturo la Rocca di Baiedo, a Civate, la ristrutturazione e la conservazione della Casa del pellegrino". Complessivamente i progetti presentati in tutta la Regione sono stati 149, dei quali 39 considerati non ammissibili per vari motivi. Nel lecchese non sono stati ammessi nel finanziamento il rifacimento della Parrocchia di San Giovanni a Galbiate e quello della sala polivalente di Robbiate. "Insieme alla soddisfazione per i due progetti che hanno ricevuto i fondi è evidente l'assoluta insufficienza delle risorse disponibili" commenta infine Spreafico. 6 dicembre 2006 | ||||||||||||
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