1,5 milioni per CIGS e mobilità di lavoratori lecchesiUn decreto congiunto firmato dal ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa e dal ministro del Lavoro, Cesare Damiano, ha dato il via libera definitivo all’estensione della cassa integrazione straordinaria e della indennità salariale di mobilità anche per i lavoratori delle aziende metalmeccaniche e tessili con meno di 15 dipendenti. Soddisfatto il deputato lecchese della Margherita, Antonio Rusconi: “Dopo il protocollo d’intesa dello scorso febbraio e il verbale di accordo del giugno scorso è arrivato finalmente la concessione tramite decreto interministeriale di questa forma di sostegno che Lecco aveva da tempo richiesto. E’ una conquista importante per molti lavoratori che vivono situazioni di difficoltà occupazionale. Un risultato conquistato grazie all’azione di sistema che ha visto muoversi di concerto parti sociali e rappresentanti delle istituzioni. E in questo contesto credo sia doveroso evidenziare il ruolo fondamentale rivestito dall’Amministrazione Provinciale guidata dal presidente Virginio Brivio”. Il decreto prevede la concessione fino al 31 dicembre 2007 del trattamento straordinario di integrazione salariale ai dipendenti delle imprese artigiane escluse dalla legge 223/91 e delle imprese industriali fino a 15 dipendenti dei settori tessile e metalmeccanico e la concessione, sempre fino al 31 dicembre 2007, del trattamento di mobilità ai lavoratori licenziati dalle imprese artigiane (che non rientrano nella disciplina della legge 223/91) o dalle aziende industriali fino a 15 addetti (sempre dei due settori tessile e metalmeccanico). “L’accordo prevede che la ripartizione delle risorse da destinare ai trattamenti di cassa integrazione straordinaria e mobilità venga stabilita di comune accordo presso la Provincia. Complessivamente si tratta di 1,5 milioni di euro che il territorio lecchese avrà a disposizione per far fronte alle emergenze occupazionali che provocano disagi ai lavoratori e alle loro famiglie.”. 7 dicembre 2006 | ||||||||||||
|