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Ricerca e Università: una Finanziaria da migliorare

Una svolta nella politica per la ricerca e l’università. La Finanziaria contiene quattro novità preziose: si riaprono le porte ai giovani con un piano straordinario di assunzione dei ricercatori, viene istituita una struttura di valutazione al fine di premiare il merito; sono raddoppiati i fondi per i bandi pubblici della ricerca; si avvia un programma ambizioso per il decollo della ricerca applicata.

Nella discussione parlamentare questi buoni risultati possono essere, secondo il deputato lecchese e responsabile nazionale della Scuola per la Margherita, Antonio Rusconi, ulteriormente migliorati: “Per riaprire davvero le porte ai giovani occorrerà aumentare i fondi disponibili (quest’anno solo 20 milioni) e soprattutto innovare le procedure di selezione, rigorosamente basate sul merito, secondo i più avanzati modelli internazionali. Nello stesso tempo si dovrà porrà fine alla mortificazione dei ricercatori universitari che il precedente governo voleva rendere invisibili ponendo il ruolo ad esaurimento”. E aggiunge: “Se i risultati della valutazione peseranno nell’attribuzione dei finanziamenti la struttura preposta deve essere indipendente non solo dall’università ma anche dalle burocrazie ministeriali. Per garantire la libertà da qualsiasi condizionamento serve una vera Authority”.

Per quanto riguarda le procedure dei bandi di ricerca “dovranno essere molto rigorose e indirizzate alla ricerca libera di Enti pubblici e università, eliminando le barriere poste dal precedente governo. E’ positiva l’unificazione dei fondi, in modo che enti e università possano concorrere insieme senza inutili steccati”. E infine mette in guardia sulle “politiche per l’innovazione industriale che corrono il rischio di ridursi alle solite incentivazioni di dubbia efficacia se non sono sostenute dall’azione strutturante degli Enti pubblici. È uno spreco pagare gli stipendi dei ricercatori di Enea e Asi senza utilizzarli a pieno per il raggiungimento di grandi obiettivi nazionali”

7 ottobre 2006


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