Il Governo è attento alle famiglieDopo le molte promesse di attenzione e le operazioni di facciata come il bonus bebè fatte dal centrodestra, la prima Finanziaria dell’Unione mostra un netto segna di discontinuità a tutto vantaggio della famiglia. “Questo Governo ha subito effettuato un cambiamento di rotta, fin dall’istituzione del ministero della Famiglia assegnato a Rosy Bindi – sottolinea il deputato lecchese della Margherita, Antonio Rusconi - In questa manovra ci sono diversi aspetti particolarmente rilevanti. Basti pensare al fondo per gli assegni familiari, con un importo complessivo decisamente rilevante e con novità nell’articolazione che tengono conto delle famiglie monoparentali, ma anche al sostegno per la costruzione degli asili nido in modo da permettere un miglior servizio di supporto alle famiglie e alle detrazioni più “attente” verso i nuclei familiari più numerosi”. E aggiunge: “Certo, le buone notizie potrebbe essere migliorate affrontando e provando a risolvere ad esempio il problema degli incapienti, ossia di quelle famiglie che non riescono a usufruire delle detrazioni perché troppo povere. Più in generale, poi, andrebbe rivisto nel suo complesso il sistema delle fasce sociali per le tariffe dei principali servizi in modo da considerare la numerosità del nucleo familiare. Altrimenti si continueranno ad avere delle tasse nascoste, ma onerose, per le famiglie con figli”. 5 dicembre 2006 | ||||||||||||
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