Orientarsi nella galassia della scuolaBuon successo per l'incontro "Galassia Scuola" organizzato dal Gruppo Giovani della Margherita della Provincia di Lecco. Il dibattito, svoltosi Martedì 10 Gennaio presso la sala civica di Calolzio, ha visto la partecipazione di una quarantina di giovani. Al centro dell'appuntamento, il secondo proposto dai Giovani della Margherita dopo quello di Ottobre sul mondo del lavoro, la formazione e le prospettive occupazionali.
L'incontro è iniziato con la testimonianza diretta di tre giovani. Paolo Medici di Valmadrera ha raccontato la scelta della scuola professionale dopo la terza media, i primi lavori da apprendista e la soddisfazione per l'attuale impiego come operaio. Nadia Crimella, anche lei di Valmadrera, ha parlato invece del suo percorso, iniziato con il diploma al "Fiocchi", indirizzo Chimicobiologico, e proseguito con 1 anno di università, presso la Facoltà di Biologia. Una volta interrotti gli studi la giovane ha lavorato per 1 anno in un'agenzia di viaggi come contabile (quindi l'occupazione non era quella per cui aveva studiato) e poi ha trovato un posto in un laboratorio chimico di Olginate a tempo indeterminato (un lavoro che invece si avvicina al suo percorso scolastico). Infine ha preso la parola Andrea Scopelliti di Oggiono. Dopo il diploma come perito elettrotecnico e la laurea in Fisica, il giovane ha fatto una tesi "esterna" andando proprio in un'azienda. Questa è stata la sua fortuna perché ora lavora proprio nella stessa azienda. Quindi hanno preso la parola i relatori "ufficiali". Roberto Pozzi, direttore dell'"Aldo Moro" di Valmadrera, ha illustrato in modo particolar la scuola professionale e la sua struttura, fornendo elementi di conoscenza di questa realtà che ha come obiettivo di "formare per il lavoro attraverso il lavoro". Mario Raimondi, docente di Chimica Fisica all'Università degli Studi di Milano, ha fatto una panoramica delle svariate possibilità di scelta universitaria per un giovane che finisca le superiori e ha illustrato cosa (in termini di competenze, conoscenze e qualità umane) le aziende e le imprese richiedono ai giovani universitari. Eugenio Ripamonti, dirigente scolastico del liceo scientifico "Grassi" di Lecco, ha spiegato il senso di un liceo ai giorni nostri e in modo particolare di uno scientifico, per poi dare qualche indicazione su lavoro sia inteso come mestiere che come vocazione. Al termine di questi interventi le domande dei presenti e le risposte dei relatori. «Siamo molto soddisfatti dell'esito di questo incontro sulla scuola - commenta Enrico Brambilla, coordinatore provinciale dei Giovani della Margherita - Abbiamo proposto la stessa struttura dell'altra volta: prima gli interventi-testimonianze di giovani poi i relatori poi le domande dei giovani presenti e il giro di risposte ancora dei relatori. Anche questa volta direi che questa formula è riuscita, visto che in diversi l'hanno apprezzata». Sulla data del prossimo incontro non si sbilancia, anche se l'idea sul prossimo passaggio è chiara: «Pensiamo di riprendere i due temi finora affrontati (lavoro e scuola) e di "rileggerli" in chiave "più" politica, con l'apporto di esponenti della Margherita, per dare risposta a due domande: che cosa pensa la Margherita? Cosa propone?». 12 gennaio 2006 | |||||||||
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