Necessario un gruppo di lavoro per la riconversione dell'industria militare“Abbiamo espresso con coerenza e chiarezza, durante tutte le audizioni fatte, la nostra opinione sulla proposta di legge popolare che pone un problema importante nella logica di favorire i processi di pace anche attraverso un’azione di conversione dell’industria militare” hanno sottolineato i consiglieri della Margherita Guido Galperti e Carlo Spreafico, dopo l’astensione, oggi in Commissione sull’ordine del giorno per l’istituzione dell’agenzia regionale per lo studio e l’attuazione dei progetti di riconversione dell’industria bellica e per la promozione dei processi di disarmo. “La Lombardia ha una legge, la 6/94, che da anni è al palo e che andrebbe modernizzata rispetto al nuovo quadro industriale nazionale, europeo ed internazionale - ha affermato Carlo Spreafico - . Non comprendiamo un’opposizione della maggioranza su un tema che in realtà è già definito da una legge regionale (seppure da modificare) e non comprendiamo la contrapposizione tra proposta di legge popolare e questa legge che, peraltro, ai suoi tempi, aveva dato buoni risultati. Per superare questa contrapposizione mi sembrerebbe più logico puntare alla costituzione di un gruppo di lavoro della IV Commissione che prepari una proposta capace di modificare la 6/94 anziché affidare alla sola Giunta regionale il compito di farlo”. Il gruppo di lavoro potrebbe coinvolgere anche i promotori della proposta di legge popolare. “In attesa di conoscere gli spazi di agibilità per lo sviluppo di questa idea - ha concluso il consigliere Spreafico - ci siamo astenuti sull’ordine del giorno della maggioranza”. 27 aprile 2006 Tutti gli interventi su questo argomento: La riconversione dell'industria bellica: il ruolo dell'Agenzia regionale? Industria militare e riconversione, un nuovo ruolo spetta all’agenzia regionale Industria militare: la maggioranza “nasconde” la sua opinione sull’Agenzia Necessario un gruppo di lavoro per la riconversione dell'industria militare | ||||||||||||
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