La scuola è il futuro dell'ItaliaMercoledì 27 settembre dalle ore 17.30 alle ore 20.00 presso la Residenza di Ripetta, in via di Ripetta 231, il deputato lecchese Antonio Rusconi, nelle sue vesti di responsabile nazionale della Scuola della Margherita, presiederà il convegno “Sapere, sviluppo, equità. La Scuola, l’Università e la Ricerca per il futuro dell’Italia” che vedrà la presenza di Andrea Ranieri, Albertina Soliani e Walter Tocci e le conclusioni dei ministri Giuseppe Fioroni e Fabio Mussi. Un’occasione importante per confrontarsi e per delineare strategie vincenti. “Sul tema dell’istruzione oggi il Paese ha di fronte due sfide fondamentali e urgenti, quella a un di più di innovazione e modernità, che presuppone però risorse e rapporti col territorio e il mondo del lavoro assidui e costruttivi e quella a un di più di educazione, dove la famiglia, primo riferimento educativo, deve essere sostenuta rispetto a tanti drammi adolescenziali sempre più frequenti e di fronte ai quali sentiamo il vuoto delle nostre risposte”, spiega lo stesso Rusconi. Che poi aggiunge: “Lo stato di forte disagio in cui versa il mondo della scuola deriva anche dal disconoscimento e dalla sottovalutazione della funzione e dell’autorevolezza sociale degli insegnanti. Non sono possibili riforme senza che i destinatari ne siano anche protagonisti; non si fanno buone riforme nonostante gli insegnanti”. Il parlamentare lecchese poi ricorda: “Ho avuto modo e onore di rappresentare il Parlamento italiano al confronto dei Paesi dell’OCSE, a Parigi, sul tema della scuola, nel febbraio 2005. I risultati emersi che relegano l’Italia a posizioni marginali per numero di laureati e dispersione scolastica, sembrano riprendere concetti fondamentali del programma dell’Unione e di Romano Prodi per le elezioni del 2006”. Per costruire un confronto serio e fattivo Rusconi lancia una proposta: “E’ mia intenzione impegnarmi a costituire come partito una Consulta Regionale della scuola in ogni Regione, anche per poter valorizzare temi come la formazione professionale che sono di chiara competenza regionale, riunire periodicamente la Consulta Nazionale Scuola per poter proporre al tavolo dell’Unione e all’attenzione del Governo argomenti di particolare interesse per le culture presenti nella Margherita, come la parità scolastica, la centralità della persona, l’educazione permanente, la collaborazione con il mondo del lavoro, affinché la scuola italiana diventi una priorità per il Paese e per il Governo Prodi, un investimento in speranza e in futuro“. 22 settembre 2006 | ||||||||||||
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