Importante non dimenticare le periferieCome ogni anno il cardinale di Milano ha rivolto un discorso alla città in occasione della Vigilia di Sant’Ambrogio. “E’ una piacevole tradizione, un’occasione di riflessione offerta dall’Arcivescovo alla politica e agli amministratori non solo di Milano – commenta il deputato lecchese della Margherita, Antonio Rusconi - Il cardinal Dionigi Tettamanzi quest’anno ha invitato tutti a riflettere da un lato sul tema della periferia e dall’altro sulle questioni legate alla promozione della persona e della sua identità”. Tra i passaggi dell’omelia di mercoledì scorso, il parlamentare lecchese ha particolarmente apprezzato “la riflessione sulla periferia come “allontanamento, emarginazione, isolamento”: la politica deve farsi carico del grido che viene da chi si sente “in periferia” rispetto alle nostre città e ai nostri paesi. Questo vuol dire impegnarsi perché nessuno possa sentirsi estraneo alla comunità di appartenenza”. Sul tema dell’identità Rusconi condivide in piena l’appello dell’Arcivescovo: “E’ vero: la politica deve impegnarsi a produrre “un’azione leggibile ed univoca per chi si riconosce nella nostra identità e per chi non vi si riconosce”. E questo non vuol dire certo negare le proprie radici e la propria storia. Ha ragione il cardinale Tettamanzi quando ci invita a “uscire da uno schema di contrapposizione di identità, di culture, di religione”. In realtà, non potrà mai avere un’anima “una città, nella quale convivono senza incontrarsi, ma si ghettizzano, rendendole “periferia” le une alle altre, comunità diverse”. E per fare questo occorre rimettere al centro la persona e il suo essere in relazione con il mondo circostante”. 9 dicembre 2006 | ||||||||||||
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