Vittoria del no, un bene per l'ItaliaQuasi 16 milioni di italiani, pari al 61,3% dei votanti hanno detto no alla riforma costituzionale imposta durante la scorsa legislatura dal centrodestra. Un successo per il centrosinistra che ha da subito contestato metodo e merito della norma, frutto di un ricatto elettorale della Lega. Soddisfatto dell’esito del referendum il deputato lecchese della Margherita, Antonio Rusconi: “Gli italiani hanno dimostrato di essere saggi e hanno detto no a chi voleva stravolgere la Costituzione per interessi di parte e a colpi di maggioranza. Il responso delle urne, che rappresenta una sonora e inequivocabile sconfitta per la CdL, deve servire a tutti per comprendere che le modifiche vanno fatte in modo condiviso”. Osservando il voto risulta evidente che anche il Nord ha voltato le spalle alla causa leghista: “I sì hanno vinto solo in Lombardia e in Veneto. Ma anche nella nostra Regione ad esempio Milano ha scelto per il no. Certo rispetto alla vittoria schiacciante in altre zone d’Italia il risultato deve fare riflettere. Io resto dell’idea che il centrosinistra debba migliorare nel suo dialogo con il Nord produttivo per cogliere le istanze legittime. Ma sono altrettanto convinto che il lavoro del governo Prodi farà ricredere anche i più scettici”. 28 giugno 2006 Referendum costituzionale 2006 - Risultati definitivi nella provincia di Lecco | ||||||||||||
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