La maggioranza ha rifiutato ogni confronto su importanti proposteLe cure palliative, la carta sconto metano e Gpl, i contributi alle giovani coppie e l’esenzione Irap sono gli argomenti al centro degli ordini del giorno presentati, durante la discussione della manovra finanziaria regionale, dal consigliere regionale del Pd Carlo Spreafico. Richieste che sono state tutte rifiutate dalla maggioranza, nonostante siano importanti per la Lombardia e in particolare per Lecco. Nel primo e più importante ordine del giorno, il consigliere Spreafico ha fatto notare che nel bilancio 2008 della Regione Lombardia non è previsto nessun capitolo di spesa specifico a sostegno delle cure palliative per i malati terminali. E quello che il consigliere del Pd ha chiesto è proprio di rendere organico lo stanziamento per le cure palliative e i malati terminali, prevedendo i fondi nel bilancio annuale, ma soprattutto che il capitolo rientri in una programmazione ordinaria dell’attività sanitaria regionale che dovrebbe prevedere e sostenere sia un piano di comunicazione-educazione sulle cure palliative rivolto ai cittadini e basato sulla collaborazione con le strutture sanitarie e con gli operatori specializzati del settore, sia progetti formativi rivolti a medici, specializzandi, infermieri e volontari, come il master in corso all’hospice di Airuno. Il secondo odg chiedeva di prevedere, nel corso dell’anno 2008, ulteriori somme per garantire la prosecuzione dell’iniziativa “Carta sconto metano e Gpl”, assicurando agli oltre 63.804 possessori di carte di poter continuare a usufruire dell’iniziativa avviata nel dicembre 2004 da Regione Lombardia che va nella direzione di abbattere l’inquinamento da smog più delle assurde pretese di far rottamare indistintamente le auto vecchie. Il consigliere del Pd ha presentato anche un ordine del giorno riguardante l’ultimo bando per l’erogazione di contributi per agevolare l’acquisto della prima casa alle giovani coppie, in quanto a fronte di molte domande presentate, solo il 28,3% dei richiedenti è stato soddisfatto. L’impegno richiesto dal consigliere del Pd era a prevedere ulteriori finanziamenti nel corso del 2008 per soddisfare tutte le richieste di contributo presentate dalle giovani coppie. Infine, Spreafico ha chiesto alla giunta di precisare che le nuove norme a riguardo dell’esenzione Irap sono da applicare anche alle aziende speciali comunali e consortili senza scopo di lucro che spesso gestiscono servizi socialmente utili e non si capisce perché debbano essere discriminate. Il giudizio del consigliere Spreafico sulla manovra economica regionale non può che essere negativo: “Questo è un bilancio che rifiuta di cambiare un’impostazione gestionale centralista, che penalizza la partecipazione del consiglio nel controllo delle scelte economiche e che trasforma i 500 milioni di maggiori trasferimenti finalmente ottenuti con questa Finanziara dal Governo, in uno show di Formigoni che ne usa 450 per abbattere tasse regionali che lui stesso aveva imposto”. Unica nota positiva di questa sessione di Consiglio regionale, l’emendamento, approvato anche dalla maggioranza, che, nell’ambito della nuova legge di sostegno agli enti no profit, stabilisce che i criteri di selezione dei progetti che accederanno ai contributi regionali saranno definiti di concerto tra la Commissione Sanità e assistenza e la Giunta regionale. “Vigileremo perché i criteri siano stringenti e davvero rispondenti alla definizione di ente no profit e alla qualità dell’intervento verso gli assistiti”, ha commentato Spreafico. 20 dicembre 2007 Altri interventi su questo argomento
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