Comunità montane costi della politica: incontro UNICEM - Deputati lombardi dell'UlivoSi è tenuto il 18 luglio a Roma un incontro tra il Presidente dell’Uncem (Unione Nazionale Comuni, Comunità, Enti Montani) Enrico Borghi e i deputati lombardi dell’Ulivo Giovanni Sanga, Antonio Misiani, Antonio Rusconi, Pierangelo Ferrari, Emilio Del Bono e Daniele Marantelli. Al centro dell’incontro l’approfondimento su alcuni disegni di legge all’attenzione del Parlamento (Codice delle Autonomie, Legge sulla montagna, Costi della politica, ecc.) e le loro implicazioni sui territori montani italiani. Piena convergenza è stata manifestata dai deputati dell’Ulivo nei confronti della posizione espressa dall’Uncem di chiedere un provvedimento organico sulla montagna, a partire dal disegno di legge predisposto dal gruppo dei parlamentari “Amici della Montagna”. A tale proposito, è stato ricordato l’impegno assunto di fronte al Parlamento dal ministro Lanzillotta di attenersi, per quanto riguarda la ridefinizione dei criteri della ‘montanità’, alle iniziative legislative parlamentari. Per tale ragione sorprende l’inserimento - che si ritiene improprio - della revisione dei criteri della ‘montanità’ in un disegno di legge finalizzato all’eliminazione degli sprechi e dei costi eccessivi della politica. Per quanto attiene al tema dei costi della politica, i deputati lombardi dell’Ulivo hanno convenuto con il Presidente Borghi sulla necessità di valorizzare, relativamente ai territori montani, il ruolo dei Comuni, delle Comunità Montane e delle Province, attraverso l’eliminazione di una serie di enti inutili (Bim, consorzi di bonifica, ecc.) e la riassegnazione delle loro competenze agli Enti locali e territoriali, nel quadro di un forte rafforzamento della gestione associata dei servizi su scala sovracomunale (in capo, per quanto riguarda i territori di montagna, alle Comunità Montane). Analoga condivisione è stata espressa circa la necessità di trattare il tema dell’assetto istituzionale esclusivamente all’interno della sede deputata, cioè il Codice delle Autonomie. In questo quadro, va salvaguardato in ogni caso il principio della partecipazione democratica: le figure istituzionali dei consiglieri comunali e dei componenti delle assemblee degli enti locali non sono costi della politica ma un elemento chiave dell’espressione della sovranità popolare. Un tema che certamente non incide sulle problematiche che il disegno di legge ‘Santagata – Lanzillotta’ intende evidenziare e risolvere. I deputati Sanga, Misiani, Rusconi, Ferrari, Del Bono e Marantelli hanno richiamato infine la necessità di riconfermare nel Gruppo dei parlamentari “Amici della Montagna” il luogo del confronto politico per la formulazione di azioni mirate a sostegno delle aree montane e della riforma del loro sistema di governo Comuni-Comunità Montane, in coerenza con i contenuti del programma dell’Unione. 20 luglio 2007 | ||||||||||||
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