Edilizia residenziale pubblica: una legge incompleta e migliorabileIl Gruppo regionale della Margherita-Uniti nell’Ulivo ha votato contro, in Consiglio regionale, al progetto di legge di iniziativa della Giunta regionale sui “Criteri generali per la determinazione dei canoni per l’edilizia residenziale pubblica e norme sulla valorizzazione e razionalizzazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica”. Il consigliere Carlo Spreafico spiega i motivi della scelta: “Questa è una legge - dice - che punta alla sostenibilità economica dell’edilizia residenziale pubblica creando problemi dal punto di vista della sostenibilità sociale. Il provvedimento era largamente migliorabile. Ancora una volta dobbiamo assistere a un disegno incompleto rispetto a una vera riforma del settore dell’edilizia residenziale pubblica e in particolare degli enti di gestione Aler, che rimangono il vero problema di una gestione efficace e sono incapaci di rispondere in modo significativo ai bisogni della casa”. Spreafico ricorda poi che è “passato il nostro ordine del giorno che impegna la Giunta a realizzare la riforma delle Aler entro il 2008. Noi saremo sentinelle verso questo impegno, ma anche verso l’impegno di compartecipazione della Regione ai fondi di solidarietà sociale per le famiglie indigenti. In questo modo si evita di scaricare il problema della morosità sui soli comuni”. Il consigliere sottolinea poi alcuni aspetti positivi della norma approvata: “Con questa legge - fa presente - sarà possibile alienare parte del patrimonio edilizio pubblico per reinvestire nel settore i soldi ricavati dalla vendita di alloggi non assegnati o richiesti dall’occupante. Questa norma era particolarmente attesa da alcuni nostri Comuni. Inoltre, bisogna dare atto all’assessore Scotti dell’impegno per ottenere un provvedimento necessario almeno a ridurre alcune iniquità sui canoni sociali che avevano generato affitti discriminatori a parità di reddito tra grandi e piccole città o tra alloggi vecchi e nuovi. Ma rimane il fatto che la Giunta ha perso l’occasione di fare con questa legge un’azione per il rilancio dell’edilizia economica convenzionata di cui hanno sempre più bisogno giovani coppie, anziani e famiglie con redditi bassi”. 31 ottobre 2007 | ||||||||||||
|