Istruzione professionale: Fioroni disponibile al dialogo ma il Consiglio dice no“Sono contrario allo strumentale coinvolgimento del Consiglio regionale per ottenere l’assenso sull’ennesimo ricorso costituzionale che la Giunta ha deciso di presentare sul conflitto di attribuzione in ordine al decreto del Ministro della Pubblica Istruzione in materia di istruzione professionale e che costituisce un nuovo, gratuito e inutile contributo allo scontro costituzionale in atto contro il Governo”, dichiara Carlo Spreafico, consigliere regionale della Margherita-Ulivo dopo l’approvazione del parere contro il ricorso alla Corte costituzionale, votato oggi, martedì 30 ottobre 2007, in Consiglio. “Continuare a scavare il fossato - prosegue il consigliere - isola la Lombardia e riduce gli spazi di dialogo e composizione delle divergenze. Questo scontro si scarica sulle famiglie, sugli studenti, sulla scuola e non porta a migliorare il sistema lombardo. Ieri, nel convegno promosso dall’assessore provinciale Ezio Casati, a Milano, abbiamo rilanciato l’idea, che il Ministro ha pubblicamente condiviso nel suo intervento, in collegamento da Roma in teleconferenza, di un tavolo istituzionale per ritrovare la strada del dialogo. Se Formigoni usa anche il Consiglio per alzare il muro divisorio vuol dire che queste disponibilità al dialogo sono inutili”. 30 ottobre 2007
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