Più finanziamenti per il diritto allo studio che buttarli per la scuola che non c'èUna nuova legge per sostenere il diritto allo studio. E’ l’iniziativa che propone il consigliere della Margherita-Ulivo Carlo Spreafico per andare incontro ai bisogni degli studenti lombardi, soprattutto di quelli con meno risorse a disposizione. In merito alla ripartizione dei finanziamenti per il diritto allo studio approvata oggi in Consiglio regionale, Spreafico denuncia l’inadeguatezza delle risorse messe in campo: “Abbiamo votato contro perché siamo ancora una volta di fronte a finanziamenti inadeguati e insufficienti rispetto a quanto serve per fare una politica seria per valorizzare la scuola e i migliori studenti. - ha affermato il consigliere della Margherita-Ulivo - .Vanno messe in campo più risorse evitando di gettarle in campagne pubblicitarie sulla scuola che non c’è. Oggi per gli studenti più meritevoli di scuola media superiore si mettono in campo borse di studio di 500 euro a condizione che provengano da famiglie con massimo 15 mila euro di reddito; per ottenere il buono scuola di 1050 euro si può avere anche 45 mila euro annuo di reddito familiare”. 15 maggio 2007 | ||||||||||||
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