Sulla scuola ora serve abbassare i toniChe la Presidenza del Consiglio su alcuni articoli chieda una verifica di costituzionalità può dar fastidio ma è legittimo e non significa mettere in discussione la legge. Per la bocciatura delle sotto ricordate proposte abbiamo votato contro sugli specifici articoli e ci siamo astenuti sulla legge , esprimendo soddisfazione per ciò che comunque avevamo ottenuto con la nostra battaglia. Le proposte in sintesi:
Abbiamo, in ogni sede, sostenuto che non è con la contrapposizione istituzionale tra Regione e Governo , né coi ricorsi alla Corte Costituzionale che si affrontano i problemi della scuola. Comunque la prima a ricorrere alla Corte Costituzionale sul tema istruzione è stata la Regione mettendo in moto una contrapposizione che rischia di paralizzare il sistema e vanificare il buon lavoro fatto su questa legge. Il Ministro Fioroni oggi ha messo a disposizione un finanziamento per la formazione professionale per 11,5 milioni di euro, la Regione che cosa farà oltre a polemizzare con il Ministro? A questo punto crediamo serva abbassare i toni e convocare una conferenza congiunta Lombardia-Governo nella quale trovare soluzioni condivise ai problemi aperti. Carlo Spreafico, Sara Valmaggi, Consiglieri regionali dell'Ulivo 2 ottobre 2007 | ||||||||||||
|