Testo unico per il turismo ancora fermo al palo“Il federalismo a fari spenti della Lega ha già fatto una prima vittima: il testo unico sul turismo – ha ironizzato il consigliere della Margherita-Ulivo Carlo Spreafico - . La sua ritardata approvazione, a causa del dibattito isolazionista e strumentale imposto dalla Lega sul federalismo fiscale all’ultima riunione del Consiglio, in un momento cruciale per la stagione turistica, alle porte delle vacanze estive, rappresenta un ritardo che non aiuta certo il settore”. Il testo unico in materia di turismo ha lo scopo di razionalizzare il settore e di semplificare la legislazione attraverso la creazione di uno strumento completo che raduna tutte le leggi precedenti e aiuta gli operatori eliminando doppioni, contraddizioni, errori interpretativi, inutili burocrazie. Il testo unico ha tanta più valenza in quanto riguarda un settore in forte sviluppo, sul quale la Regione Lombardia dovrebbe investire di più in termini di risorse e innovazione; questa legge aiuterà inoltre uno sviluppo omogeneo dei neonati sistemi turistici territoriali, ponendosi come uno strumento essenziale per “fare sistema”. La discussione sulla riorganizzazione della materia turistica è slittata però a data da destinarsi. “Spiace che i tempi si allunghino per l’approvazione di un testo fondamentale per la competitività di uno dei settori trainanti dell’economia lombarda – ha puntualizzato Spreafico – ora chiediamo che se ne discuta improrogabilmente nella prossima seduta del Consiglio”. 27 giugno 2007 | ||||||||||||
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