No a comunità montane trasformate in prefetture alpineLettera ai centotrentasette parlamentari lombardi “Chiediamo al Governo di spostare dal 30 giugno al 31 dicembre i termini per legiferare a livello regionale in materia di riordino delle comunità montane. Per questa ragione il Pd, con una lettera, chiede a tutti i parlamentari lombardi un impegno. La crisi politica e le elezioni anticipate hanno impedito di avere il tempo per un ragionato coinvolgimento del territorio nella preparazione di un progetto di legislazione condiviso. La fretta del resto è ingiustificata visto che qualunque modifica avrebbe effetto solo dopo le elezioni amministrative del 2009. Non è neppure accettabile che come sempre si cominci dai più piccoli e meno potenti a mettere ordine nei conti dello Stato. Noi non ci sottrarremo alle responsabilità e stiamo preparando una proposta basata sulla riduzione per accorpamento del numero di comunità montane, sulla valorizzazione delle unioni di comuni per erogare servizi consorziati, sulla revisione dei criteri di classificazione dei comuni montani per tener conto delle differenti opportunità e dotazioni ambientali. Siamo contrari a utilizzare le esigenze di riordino in un’occasione di nuovo centralismo regionale che vuole trasformare le comunità montane in prefetture della Giunta”. 9 maggio 2008
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