Riordino comunità montaneSe non ci sarà lo spostamento del termine per l’approvazione della legge che riordina le comunità montane, che il PD lombardo è tornato a chiedere con forza anche attraverso l’intervento dei parlamentari lombardi, allora sarà battaglia per far passare in Aula interventi radicali sul provvedimento da approvare. “La comunità montana deve restare la sede nella quale si fa la politica della montagna - hanno affermato i consiglieri del PD Carlo Spreafico, Stefano Tosi e Luca Gaffuri nel convegno sul riordino delle comunità montane che si è svolto oggi pomeriggio ad Erba – purtroppo è impossibile fare ragionamenti adeguati ad una materia così complessa come quella che ha per oggetto il territorio montano in così poco tempo, ma è necessario in ogni modo mettere mano alla proposta di legge della Giunta che è confusa, oltre che fortemente penalizzante rispetto al ruolo e alle competenze delle comunità montane”. Il territorio montano in Lombardia rappresenta oltre il 40% della superficie, per un totale di circa 500 comuni coinvolti. Il nuovo impianto normativo coinvolge dunque una porzione regionale molto ampia, con autonomie locali dalle caratteristiche e dalle potenzialità diverse. Secondo il PD la nuova legge, introducendo cambiamenti radicali, svuota di funzioni le comunità, trasferendo i loro poteri all’assessorato e riducendole ad una sorta di prefetture alpine. “Quello che serve è una legge quadro chiara e generale, che non scenda nei dettagli tipici di un regolamento come si tenta di fare in questo PdL della Giunta e che introduca un concetto nuovo di tutela della montagna – sottolineano i consiglieri -. Il PD chiede di creare un sistema montagna sulla base di standard europei, di individuare le caratteristiche specifiche di ciascun comune e legiferare di conseguenza, nonché difendere le municipalità attraverso la definizione di unioni dei comuni come sede per lo sviluppo di servizi per dare un aspetto più robusto alle nostre comunità locali sulle quali si scaricano sempre più problemi”. 6 giugno 2008 | ||||||||||||
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