Bocciato l'emendamento a favore della Valla San MartinoE’ un’astensione critica quella del Pd che oggi, martedì 24 giugno 2008, in Consiglio regionale ha votato la legge per il riordino e il ridimensionamento delle comunità montane. Le criticità evidenziate dal gruppo del Pd sono state evidenziate nella dichiarazione di voto dal consigliere Carlo Spreafico che ha rilevato come siano “relative al fatto che questa legge, pur richiamando alla virtuosità della pubblica amministrazione, non ridefinisce il concetto di montagna, ma sposta una parte significativa dei poteri verso il centro, riducendo le comunità montane a semplici prefetture della Giunta”. “Un territorio, come quello della montagna, che in Regione Lombardia rappresenta oltre il 40% della superficie totale e nel quale, secondo il Pd – ha detto Spreafico –, il ruolo delle comunità montane è sempre stato prezioso ai fini della sopravvivenza di importanti servizi nei comuni più svantaggiati e dotati di meno infrastrutture e perché strumento di una specializzazione amministrativa con le sue logiche e le sue peculiarità, oggi, con questa legge, si ritrova privo di una vera rappresentanza”. Inoltre l’impianto legislativo approvato oggi in Aula “non rafforza neanche il sistema delle unioni di comuni né incentiva altre forme associative per affermare nuovi modelli organizzativi che sviluppino servizi di gestione associata tra i piccoli comuni”, ha incalzato il consigliere. “Non ci siamo sottratti al dibattito sulla riorganizzazione di questa rappresentanza istituzionale, anzi l’abbiamo promosso in tempi non sospetti, ben prima della Finanziaria – ha detto Spreafico –. Infatti già nella legge sulla montagna presentata lo scorso anno, si suggeriva l’idea di razionalizzare il sistema delle comunità montane, ma qui non c’è stato il tempo necessario a fare un ragionamento articolato e si è cercato invece di fare un’operazione demagogica prendendosela con i più deboli, quando gli sprechi veri non si trovano qui”. “Tra l’altro, abbiamo proposto come Pd un emendamento che richiedeva di mantenere in essere la Comunità montana della Valle San Martino che è stato inspiegabilmente bocciato dalla maggioranza – ha concluso Sprefico –. Il tema dovrà essere riproposto entro il 31 ottobre nell’assemblea provinciale dei Comuni interessati che sarà convocata dalla Regione per proporre eventuali modifiche agli ambiti territoriali delle singole comunità fissate dalla legge”. 24 giugno 2008 Sullo stesso argomento
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