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Determinante il ruolo dei cattolici nel Partito Democratico
Il parlamentare lecchese Antonio Rusconi ha partecipato con altri cento
parlamentari cattolici al convegno “Educare al bene comune” mercoledì 27
febbraio a Roma con le relazioni previste del prof. Andrea Riccardi, fondatore e
Presidente della Comunità S.Egidio, Franco Garelli, sociologo, Guido Formigoni,
Presidente dell’Associazione “Città per l’uomo” e don Carlo Nanni, insegnante e
responsabile salesiano. Tra i numerosissimi presenti, Giuseppe Fioroni, Dario
Franceschini, Franco Marini, Pierluigi Castagnetti, Sergio Mattarella, Luigi
Bobba, già Presidente delle ACLI, M.Pia Garavaglia, Binetti, Toia, Silvia Costa,
Mosella, Morgando, Pistelli, Mimmo Lucà, coordinatore dei Cristiano-Sociali,
Bonanni, Segretario Nazionale della CISL, Andrea Olivero, Presidente delle ACLI.
Rusconi si dimostra particolarmente soddisfatto della presenza, dei risultati
dell’iniziativa e delle conclusioni di Walter Veltroni:
“Anzitutto è stato interessante ‘costringere’ noi politici ad ascoltare e
riflettere senza intervenire. Le candidature poi annunciate da Veltroni del
Prof. Mauro Ceruti, filosofo cattolico e di Andrea Sarubbi, conduttore
televisivo di programmi religiosi testimoniano l’attenzione del Partito
Democratico verso il mondo cattolico.
Non si vuole costruire una corrente, anzi sui temi eticamente sensibili
occorre confrontarsi per una sintesi alta, senza arrendersi subito alla pur
legittima libertà di coscienza. Occorre constatare laicamente che si è rotto il
dogma illuminista che pretendeva più modernità uguale a più secolarizzazione.
Oggi la religione è protagonista del presente e occorre fare politiche che
riuniscono e non dividono il Paese e offrono risposte di speranza invece che di
infelicità e paura.”
1 marzo 2008
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