La Russa faccia proposte sul sostegno al sistema produttivo lombardo“Fa piacere scoprire che l’assessore alle Attività produttive della Regione Lombardia esiste e, dopo mesi dal suo insediamento, dà finalmente segno della sua presenza. Peccato che per dare questo segnale abbia scelto di strumentalizzare la morte di un ragazzo romeno avvenuta a Sesto San Giovanni, collegando, inopportunamente, il fatto al mancato uso delle opportunità offerte dalla legge regionale sulla competitività”, esordisce così Carlo Spreafico, consigliere regionale del Pd, a proposito delle dichiarazioni dell’assessore Romano La Russa sul fatto di cronaca accaduto a Sesto. “Anziché polemizzare superficialmente – prosegue Spreafico -, ci spieghi in Commissione Attività produttive, come da tempo abbiamo richiesto, cosa ha fatto e intende fare per rendere applicabile la legge sulla competitività. Soprattutto ci spieghi se le risorse provenienti dal bilancio regionale che Regione Lombardia mette a disposizione della legge sono aumentate o dobbiamo sempre aspettare i trasferimenti dallo Stato e dall’Unione europea”. “E già che c’è – incalza ancora il consigliere del Pd –, ci spieghi anche cosa intende fare per attuare quel sistema di governance, insieme alle parti sociali, che la legge prescrive”. “Non è accettabile che in una delle regioni più ricche del mondo si possa morire così – conclude Spreafico –. Non è accettabile il degrado in cui si trovano milioni di metri cubi di aree dismesse in Lombardia, che diventano rifugio dei più disperati, cioè zone franche circondate dall’opulenza e che restano tali perché spesso prevale la logica speculativa del mercato, anziché quella dell’interesse collettivo”. 25 settembre 2008 | ||||||||||||
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