A un anno dall'alluvione, tante promesse e bastaUn anno fa, in questi giorni, il Nord Italia viveva un'ondata di maltempo impressionante. Pesanti anche le conseguenza per il Lecchese. Disagi, evacuazioni, frane e smottamenti. Un'alluvione con al centro il drammatico evento di Cortenova. A un anno di distanza, però, i soldi stentano ad arrivare. Come centrosinistra cercheremo con opportuni emendamenti di inserirli in Finanziaria - sottolinea Antonio Rusconi, parlamentare lecchese della Margherita - Siamo tutti consapevoli che quanto dato finora è insufficiente. Ci sono state tante processioni di politici e ministri, tante promesse, ma alla prova dei fatti le risorse non sono arrivate. A chi parla di polemiche pretestuose risponde così: Se tutte le promesse fossero state rispettate oggi non saremo qui a discuterne. Poi analizza la situazione: I sindaci si sentono abbandonati dalle istituzioni. Lo ripeto, hanno ricevuto visite di ministri, rassicurazioni e impegni. Tutti regolarmente non rispettati. E' questione di responsabilità civica da parte delle istituzioni². E conclude: "I soldi promessi per sostenere le popolazioni colpite dal maltempo sono pochi e soprattutto sono rimasti solamente sulla carta. Gli abitanti di Cortenova, e di tutta la Valsassina e l'Alto Lago, colpiti dall'alluvione, aspettano risposte concrete. Rusconi non nasconde i problemi esistenti: "E' chiaro che bisogna tenere conto delle effettive disponibilità economiche del bilancio dello Stato. Ma è anche vero che di fronte a ogni scelta politica si devono fare valutazioni di priorità. Devono essere reperite ulteriori risorse per incrementare i fondi da destinare alla ricostruzione delle zone colpite. Le cifre per ora stabilite dal Governo restano irrisorie rispetto ai problemi reali, soprattutto di tante aziende che con enorme fatica stanno cercando di risollevarsi". Anche sul recente annuncio del ponte di Cortenova, fatto dal ministro Castelli, il deputato resta scettico: Lo ripeto: vorrei risposte certe sui tempi e sull'impegno finanziario. Ma anche se questa struttura venisse realizzata è bene ricordare che non basterebbe certo a risolvere i problemi della Valsassina. Il Comune di Cortenova, i cittadini e le imprese hanno bisogno di altro. 28 novembre 2003 Altri comunicati sullo stesso argomento:
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