Una commissione d'inchiesta: dove sono finite le armi di sterminio?Il deputato e coordinatore lecchese della Margherita, Antonio Rusconi, ha preso parte, insieme al collega Folena (Ds), a una conferenza stampa per presentare il disegno di legge, che lo vede tra i primi firmatari, che richiede la costituzione di una Commissione d'inchiesta per stabilire dove si trovino le armi di distruzione di massa che secondo gli Usa, ma anche secondo Blair e Berlusconi, venivano nascoste dall'Iraq e che sono state alla base dell'attacco di Bush a Saddam, insieme ai legami, non ancora provati, con la rete di Al Quaeda: "In Inghilterra e negli Usa sono aperte discussioni a tutti i livelli per stabilire dove siano finite queste armi. Bush e Blair hanno giurato sulla loro esistenza e hanno trascinato l'opinione pubblica convincendola della pericolosità di Saddam. Anche Berlusconi si era espresso in questa direzione. Ma a guerra conclusa non c'è traccia di queste armi di distruzione di massa". E aggiunge: "Chiediamo a Berlusconi di venire a riferire in aula. Il premier ha "carpito" la buona fede anche dei parlamentari di centrodestra. Ha condotto una politica estera folle e ha preso in giro deputati e cittadini. Vogliamo che sia stabilita la verità". Lecco, 25 giugno 2003 | ||||||||||||
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