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Il centrodestra premia chi ha violato la legge: pronto un nuovo condono
Il Governo Berlusconi, alle prese con promesse che non sa e non può
mantenere, gioca la carta attesa e nello stesso tempo temuta da tutti i
cittadini onesti: il condono edilizio. "Il centrodestra va a premiare i
furbi e quanti hanno violato la legge proponendo, come aveva fato già nel 1994
- evidenzia Antonio Rusconi, deputato lecchese della Margherita - Il condono
edilizio inoltre va a minare la credibilità del Paese. E' uno strumento
ingiusto e che alla lunga si dimostrerà anche inefficace. La verità è che
Berlusconi ha sbagliato la programmazione finanziaria e oggi ha una falla. Colpa
anche della tanto sbandierata riforma fiscale". E continua: "Sono
d'accordo con l'invito che il sindaco di Torino Chiamparino fa al Governo:
tenere conto maggiormente delle esigenze delle autonomie locali che oggi sono le
vere fornitrici di servizi".
Poi torna sul condono edilizio, che stando alle prime indicazioni dovrebbe
premiare anche le nuove costruzioni e non solo ristrutturazioni e ampliamenti:
"E' un provvedimento osceno, senza etica. Le conseguenze andranno a cadere
sulle spalle dei Comuni. Inoltre aprire uno spiraglio di questo tipo riaccende
automaticamente la speranza di un prossimo colpo di spugna per quanti si
apprestano a violare la legge. E non basta dire che la sanatoria sarà
circoscritta oppure dissociarsi come fatto nei mesi passati da qualche ministro.
Il problema resta nella sua gravità. Il condono è inaccettabile".
Lecco, 17 settembre 2003
Destra e condono edilizio: "Io non so se sono d’accordo…" |