Rusconi: Il governo sgambetta lo sportLa Finanziaria 2004 mette ko il Coni. Nel passaggio al Senato la manovra è infatti stata arricchita di un emendamento a favore delle agenzie di scommesse che di fatto sottrae al Coni 52 dei 173 milioni di euro attesi. Un colpo a sorpresa che rischia essere fatale per l'Ente che sovrintende lo sport italiano. "E' una decisione, forse sottovalutata, che avrà conseguenze pesanti se non verrà modificata - commenta Antonio Rusconi, deputato lecchese della Margherita - Nell'anno di ingresso alle Olimpiadi una simile scelta vuole dire di fatto mettere a rischio la sopravvivenza stessa dello sport italiano". I commenti di Gianni Petrucci, presidente del Coni, e di Franco Carraro, "numero uno" della Federcalcio (che dal provvedimento ci rimette 9 milioni di euro) sono stati tutti negativi: "Si è voluto permettere ai concessionari che non sono in regola di non pagare. E' un colpo di mano che colpisce le casse dello sport". Quindi conclude: "Speriamo che alla Camera ci sia un cambio di rotta per evitare questa pesante sottrazione di risorse per lo sport italiano". Lecco, 5 novembre 2003 | ||||||||||||
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