Commercio equosolidale"La Camera ha accolto la proposta che, insieme a molti colleghi della Margherita e dell'Ulivo, avevo avanzato per promuovere l'acquisto e l'uso di generi alimentari del mercato equo e solidale. Caffè, zucchero di canna, tè e biscotti al miele saranno i primi prodotti utilizzati alla buvette e negli altri punti di ristoro della Camera. Si tratta di una decisione significativa, che riconosce l'importanza dei prodotti del commercio equo e solidale. E' un primo passo per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle esperienze di tale commercio, quale strumento di lotta alla povertà. Negli ultimi anni questa pratica si è dimostrata uno dei modi più efficaci per promuovere lo sviluppo. La Carta europea dei criteri del commercio equo e solidale lo qualifica come un "approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l'ambiente. Il suo scopo è riequilibrare il rapporto con i Paesi economicamente meno sviluppati, migliorando l'accesso al mercato e le condizioni di vita dei produttori svantaggiati, attraverso una più equa distribuzione dei guadagni". Obiettivo del commercio equo e solidale è fornire maggiore opportunità ai piccoli produttori e ai lavoratori dei Paesuìi in via di sviluppo e, in tal modo, apportare un contributo alla promozione di uno sviluppo sociale ed economico durevole per le loro popolazioni. Mi auguro sentitamente che questa iniziativa accolga l'adesione di importanti strutture private e pubbliche della Provincia di Lecco. Lecco, 17 giugno 2003 | ||||||||||||
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