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Passa alla Camera la legge Duilio-Rusconi per tutelare che acquista immobili

E' passata alla Camera la proposta di legge della Margherita che ha come obiettivo la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire. Soddisfatto il parlamentare lecchese Antonio Rusconi, che insieme a Duilio, è stato tra i firmatari del progetto: "E' importante che la maggioranza abbia accolto la proposta della Margherita che mira a tutelare quanti rimangono vittima di fallimenti immobiliari.

Sappiamo che questa legge non risolve tutti i problemi in materia ma sicuramente rappresenta un passo in avanti per dare risposte a quanti hanno pagato sulla propria pelle, anche a Lecco, l'assenza di una qualsivoglia tutela". E aggiunge: "Questa proposta nasce induttivamente, in quanto fa riferimento ad una realtà caratterizzata da molte situazioni disastrose in cui si sono trovate persone che hanno visto i propri risparmi dilapidati - così si sono infranti tutti i loro sogni, coltivati anche in giovane età - semplicemente a causa dell'esistenza nel nostro paese di un vuoto di legislazione". I principi e i criteri direttivi della delega legislativa sono individuati nell'articolo 2. "L'idea è quella di assicurare ai promissari acquirenti di immobili da costruire una maggiore tutela in caso di avvio di una procedura concorsuale, anche nei confronti delle cooperative edilizie. Vogliamo prevedere forme di tutela verso chi acquista un immobile direttamente dal costruttore, che deve ottenere la fideiussione bancaria o assicurativa, ma anche disciplinare i contenuti del contratto preliminare di vendita". Nel testo si fa riferimento anche "a un fondo di garanzia e di solidarietà per le famiglie vittime di fallimenti".

Quindi Rusconi ricorda: "Troppo spesso il cittadino è stato lasciato solo e sul lastrico. Se il Senato sarà sensibile a risolvere questo problema in tempi brevi, avremo provveduto a sanare questo vuoto di legislazione esistente nel nostro Paese. Abbiamo pensato alla polizza fideiussoria perché, se si riflette bene, essa facilita la creazione di un mercato immobiliare molto più trasparente; in sostanza, consente di escludere dal mercato gli avventurieri che, anche se sono la minoranza, producono gravi disastri ai cittadini. Ma, vorremmo anche che, attraverso questa misura, si realizzasse un'innovazione delle politiche che riguardano sia il mondo della cooperazione sia la vita delle associazioni che presiedono al governo del mercato edilizio. Il sistema delle polizze fideiussorie non costituisce onere tale per cui il cittadino debba subire chissà quali danni. Al contrario, lo scambio tra la sicurezza e la serenità con la quale il cittadino affronterà l'avventura di costruirsi una casa e l'onere che dovrà sopportare è tale da consentirgli una condizione di maggiore favore".

Lecco, 10 aprile 2003


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