La finanziaria 2004 diventa legge, esalta le lobby e penalizza le famiglieLa manovra 2004 è diventata legge dello Stato e già si fanno i bilanci. Il giudizio del centrosinistra è pesantemente negativo, come conferma Antonio Rusconi, deputato lecchese della Margherita: "Per lo sviluppo, ad esempio, se si vanno a guardare i dati di cassa, cioè quelli che saranno effettivamente spesi nell´anno che si sta per aprire, si trovano solo 499,8 milioni di euro. Le spese per investimenti saranno, per cassa, solo 166,5 milioni. Anche sul fronte del contenimento non c´è molto: alla voce assistenza e previdenza, dove pure si era parlato di riforma del Welfare, le spese aggiuntive saranno di 749,1 milioni. I contratti per il pubblico impiego nel 2004 costeranno 1,1 miliardi. Tutti numeri che non possono non fare riflettere. In più vi saranno tagli agli Enti Locali, ai Comuni in particolare". Poi aggiunge: "La nuova Finanziaria risulta assai avara con gli enti locali e con le famiglie, anche per via della nuova sventagliata di tasse (voli, tabacchi, alcolici e forse anche benzina). Inoltre emerge una distribuzione delle risorse a macchia di leopardo frutto di una battaglia di tre mesi tra lobby e gruppi di potere. Tutto questo fa della manovra 2004 un'occasione persa, un pesante fardello per l'Italia". 30 dicembre 2003 | ||||||||||||
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