Il centrosinistra riparte dal forum civicoVenerdì scorso, 11 aprile, i componenti del centrosinistra cittadino (Ds, Margherita, Rifondazione, Italia dei Valori, Sdi e Verdi) si sono confrontati al centro sociale di Germanedo. Diversi gli interventi tematici effettuati da numerosi esponenti. Per la Margherita sono intervenuti Giorgio Buizza, Umberto Cogliati e Bruno Manzini. Il primo è intervenuto sul tema "Le risorse ambientali", ricordando le problematiche relative allo smaltimento rifiuti ed evidenziando come dal prossimo anno il costo della pulizia delle strade verrà diviso in base ai metri quadrati di residenza, come oggi avviene per la spazzatura. E ha attaccato il Comune sulla piattaforma galleggiante costata 500 milioni di lire e "che oggi serve solo a ospitare i gabbiani". Cogliati ha parlato invece di mobilità dividendo il suo intervento in tre grandi aree: il trasporto pubblico da e per la città, il trasporto privato e il trasporto pubblico cittadino. Sul primo punto ha evidenziato come oggi vi sia un interscambio irrazionale, puntando l'indice contro "una stazione al collasso: senza servizi, angusta, irrazionale, inadeguata anche in prospettiva dell'insediamento universitario". Sul fronte del trasporto privato e della viabilità, Cogliati ha spiegato: "Serve una città diversamente strutturata con i necessari parcheggi: una scarsa disponibilità di sosta equivale a congestione e caos. Chiediamo poi una pedonalizzazione reale del centro cittadino: oggi troppe auto passano indisturbate". Sul trasporto pubblico ha rilanciato l'idea di una moderna tramvia: "Serve un atto di coraggio. Chiediamo almeno uno studio di fattibilità. Sarebbe un investimento molto qualificante che potrebbe anche rilanciare i rioni". Bruno Manzini è intervenuto invece sul problema casa: "C'è una consistente domanda di alloggi a costi contenuti che non trova risposta. Lo scorso autunno per accedere all'edilizia residenziale pubblica sono state avanzate 700 domande: solo 20 potranno avere risposta positiva! Il Comune non può ridursi ai contributi per ridurre gli affitti, deve agire su più piani. Il suo campo d'azione è più ampio. Bisogna intervenire anche per le fasce intermedie che faticano ad avere accesso al libero mercato". Poi ha sottolineato: "A Lecco il 40% dei nuovi nuclei familiari è costretto a uscire dalla città. Bisogna puntare sull'edilizia convenzionata, che può consentire un abbattimento dei costi del 20-25%. Ma per farlo il Comune deve individuare aree idonee. Bisogna anche migliorare il legame con l'Aler e pensare alle esigenze che comporterà l'insediamento dell'Università anche in termini di alloggi". In serata poi c'è stato l'atteso intervento del parlamentare lecchese della Margherita, Antonio Rusconi, che ha sottolineato come un'iniziativa unitaria dell'Ulivo sia comunque una buona notizia, l'Ulivo che "deve dimostrare a Lecco come a Roma di essere in grado di governare". Dopo essersi soffermato sul fatto che quella che c'è oggi in Iraq non è pace e dobbiamo ricostruire il ruolo delegittimato dell'ONU e dell'Unione Europea, il parlamentare lecchese ha evidenziato come "la Giunta del Comune di Lecco dà l'idea di un'Amministrazione ingessata e ingabbiata dai rispettivi veti dei partiti del Centro-Destra". "Basterebbe evidenziare - ha aggiunto Rusconi - come il Comune di Lecco sia assente sul problema dell'occupazione, per esempio nella crisi della Riello e in una fattiva progettazione turistica del Lago. In una sola parola, Lecco non è capace di essere la guida dei paesi della Provincia di Lecco". Lecco, 14 aprile 2003 | ||||||||||||
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