Rusconi: "Immigrazione: servono gli accordi e i trattati con i paesi di partenza"L'ennesimo dramma sulle coste italiane ripropone con urgenza un intervento della politica. "L'ultima sciagura di Lampedusa deve spingere a un intervento celere - evidenzia Antonio Rusconi, deputato lecchese della Margherita - Ha ragione il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, quando dice che Italia e Unione Europea possono e debbono fare di più. Occorre governare l'immigrazione clandestina cercando la collaborazione dei Paesi dai quali i mercanti di uomini fanno salpare le loro barche cariche di disperati". E aggiunge: "Invece di stipulare trattati con gli Stati africani del Mediterraneo da cui partono le imbarcazioni, il Governo ha scelto la strada della legge Bossi-Fini, con la conseguenza di triplicare gli sbarchi di clandestini sulle coste italiane. Dove invece è stata percorsa la strada degli accordi, come ha fatto il centrosinistra con l'Albania, i risultati sono sotto gli occhi di tutti". Alla positiva esperienza sull'Adriatico ha fatto riferimento anche il Capo dello Stato: "Ciampi ha giustamente sottolineato come l'esperienza su quel fronte dimostra come si possono trovare soluzioni valide per evitare il sacrificio di vite umane. Siamo chiamati a dare una risposta per evitare il massacro di quanti sfuggono da situazioni di povertà e di miseria". Rusconi conclude con un appello: "Basta demagogia e "sparate" propagandistiche: servono linee certe e tempi definiti. Occorre pianificare con intelligenza l¹immigrazione "tagliando" le gambe a quella clandestina". Lecco, 23 ottobre 2003 | ||||||||||||
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