L'ex sottosegretario Sinisi a Lecco per parlare di immigrazioneProseguono le iniziative della Margherita lecchese. Giovedì prossimo, 5 dicembre, alle 17.30, presso la nuova sede del partito in via Balicco 111, arriverà l'onorevole Giannicola Sinisi, ex sottosegretario al ministero degli Interni e attualmente membro della Commissione Affari Costituzionali della Camera e della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa, nonché responsabile della Margherita per le politiche per l'immigrazione. Sinisi, che ha alle spalle una brillante carriera da magistrato, interverrà sul tema "Le politiche a favore dell'immigrazione alla luce delle recenti disposizioni". Un argomento delicato che chiama in causa la Bossi-Fini e le regolarizzazioni, ma anche i problemi connessi con la ricerca di manodopera, le questioni relative all'integrazione, i diritti-doveri degli immigrati e della società che li accoglie. A introdurre l'incontro saranno Virginio Brivio, assessore ai Servizi Sociali della Provincia, e Antonio Rusconi, parlamentare lecchese della Margherita. "Occorre pensare a politiche costruttive, capaci di dare risposte adeguate e corrette alla questione immigrazione - commenta lo stesso Rusconi - Non c'era esigenza di cambiare la Turco-Napolitano, considerata tra le migliori in Europa: la Bossi-Fini finirà per aumentare proprio l'immigrazione illegale che a parole vogliono contrastare. Avendo tolto l'istituto dello sponsor si creano molte difficoltà. Gli extracomunitari in cerca di lavoro arriveranno in Italia clandestinamente e si metteranno in cerca di un datore di lavoro". Il vizio di forma è lampante: "Non è giusto impostare l'equazione immigrazione uguale criminalità. Il problema non è l'immigrazione, ma l'essere ai margini e quindi esposti alla delinquenza. Tra l'altro la Bossi-Fini non punta certo all'integrazione! Il centrodestra prevede un'immigrazione di breve durata, 1-2 anni, e quindi non stimola a integrarsi in Italia, portando gli stranieri a vivere ai margini. E' questa la sicurezza che il Governo Berlusconi ha in mente?". Pesanti anche le conseguenze sul fronte dei ricongiungimenti familiari: "Gli immigrati vengono considerati come dei robot: sono delle braccia da impiegare in azienda. Il permesso di soggiorno è diventato in modo sciagurato contratto di soggiorno. La Bossi-Fini non tratta gli immigrati come persone: li considera potenziali lavoratori, ma si dimentica che hanno una testa, un cuore, una dignità. E questo, sinceramente, è davvero censurabile". L'incontro con Sinisi sarà anche l'occasione per presentare alla stampa la nuova sede della Margherita in via Balicco 111. | ||||||||||||
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