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Il deficit peggiora, le promesse del centrodestra si confermano illusioni
Il taglio alle tasse per il prossimo anno scende a quota 4 miliardi. E'
questo l'ultimo annuncio del Governo. "Per il centrodestra è impossibile
mantenere l'obiettivo fissato dal premier Berlusconi - spiega il deputato
lecchese della Margherita, Antonio Rusconi - La decisione, presa dopo gli ultimi
incontri tecnici, è obbligata visto il continuo peggioramento dei conti
pubblici. Il tempo delle promesse e delle illusioni è già finito: siamo già
tornati alla stagione dei sacrifici".
E' polemica anche sul fabbisogno: "Il miglioramento di 2,1 miliardi di euro
non basta. A segnalare lo scompenso sono i dati sugli otto mesi: il fabbisogno
è di 42,5 miliardi contro i 33,3 dell´anno scorso, dunque 9,2 miliardi in
più. Non siamo soddisfatti. Condivido quanto detto da Roberto Pinza, che ha
chiesto al Tesoro di dare spiegazioni del fortissimo aumento nei primi otto mesi
dell'anno".
Senza dimenticarsi che sullo sfondo resta il problema dell'inflazione e del
rinnovo dei contratti: "Sarebbe bello che l'inflazione fosse al 2,3% come
dichiarato dall'Istat. In realtà non è così. E tutti gli italiani normali lo
percepiscono sulla propria pelle.
La realtà è un altra. Come si fa a dire ai lavoratori che il loro potere
d´acquisto aumenta? Nessuno ci crede, come dimostrano anche gli ultimi dati del
Pil. Nei prossimi mesi vivremo una stagione di rinnovi contrattuali. Come
intende muoversi l'Esecutivo? Il Governo ha una responsabilità enorme: speriamo
che non si sottragga...".
Lecco, 2 settembre 2004 |