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Rapite in Iraq due volontarie. Rusconi: "Atto vigliacco"
Simona Pari e Simona Torretta, volontarie dell'associazione "Un ponte
per..." sono state rapite ieri in Iraq. "E' un atto grave - sottolinea
il deputato lecchese della Margherita, Antonio Rusconi - Con questo rapimento
vengono colpite due giovani che erano in Iraq per aiutare la popolazione locale.
Sono scioccato. Non posso che sottoscrivere quanto detto da Rutelli: siamo
pronti a collaborare con il governo e con le istituzioni per salvare queste due
donne coraggiose e testimoni autentiche".
Del sequestro ha parlato ieri anche il cardinale Tettamanzi che è
intervenuto a conclusione del 18° vertice organizzato dalla Comunità di
Sant´Egidio: "Quella che doveva essere una cerimonia suggestiva, con imam
e rabbini seduti uno a fianco dell'altro, è stata condizionata dalla notizia
del rapimento delle due donne. Ma resta intatto il valore di questo
appuntamento. E come ha ricordato il cardinale serve una nuova assunzione di
responsabilità per far vincere la pace che non rinnega le diversità, ma non
sopporta che queste diventino barriere, divisioni, egoismi di gruppi o di
Stati".
In occasione della tre giorni milanese è stato firmato dai rappresentanti di
tutte le religioni provenienti da 60 Paesi un appello per la pace:
"Potrebbe anche essere giusta la tesi di Abdel Amid Shaari, presidente
dell'Istituto islamico di viale Jenner, secondo cui proprio l'intento di
boicottare una iniziativa interreligiosa come questa potrebbe essere all'origine
del rapimento di quelle due giovani. Forse pensano con il sequestro di
"punire" l'Italia per il coraggio dimostrato nel promuovere un
incontro internazionale per la pace".
Quindi Rusconi conclude: "Questo è il momento dell'unità e della risposta
compatta di fronte a questo atto vigliacco".
Lecco, 8 settembre 2004
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