Manzoni ai giapponesi, una risposta importanteSabato scorso si è conclusa la lunga vicenda del Gruppo Manzoni, in amministrazione straordinaria dal dicembre 2002. La Manzoni Presse di Calolzio e la Rovetta Presse di Pavone Mella sono state cedute al colosso giapponese Aida. Nei due stabilimenti troveranno posto 266 dei 274 dipendenti attualmente in forza. Con la prospettiva però di far salire l'occupazione dei due siti a quota 400. "Non posso che esprimere soddisfazione per la conclusione di questa lunga vicenda - commenta Antonio Rusconi, parlamentare lecchese della Margherita - Bisogna dare atto al commissario straordinario, Guido Puccio, di avere svolto un ottimo lavoro, così come è bene evidenziare il ruolo del sindacato, che si è sempre mosso con grande attenzione e responsabilità. E poi occorre ringraziare i lavoratori che hanno avuto pazienza e hanno creduto nella possibile salvezza della Manzoni". E aggiunge: "Dopo la positiva soluzione della vicenda di Costaferroviaria a fine luglio, adesso arriva questa altra notizia incoraggiante che dimostra come Lecco sia ancora in grado di attrarre investimenti. Per il territorio è importante non disperdere il suo patrimonio industriale e la sua ricchezza in termini di conoscenze, know how e risorse umane. Adesso speriamo che al più presto arrivino segnali positivi anche sul fronte della Moto Guzzi. Gli oltre 200 lavoratori aspettano divedere concretizzarsi il piano industriale pensato da Piaggio per il rilancio dell'Aquila mandellese". settembre 2004 | ||||||||||||
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