Lodo Schifani bocciato, vittoria del dirittoLa pronuncia della Corte Costituzionale sul lodo Schifani è stata accolta con soddisfazione dal centrosinistra. "La bocciatura è importante sotto molti profili - commenta Antonio Rusconi, deputato lecchese della Margherita. Innanzitutto perché conferma che lo stato di diritto, fondato sull'eguaglianza sostanziale dei cittadini davanti alla legge, è ancora attuale. Tutti sapevano che questa legge era stata pensata, scritta e fatta approvare in tutta fretta a latere del processo che riguardava la vendita della Sme e la corruzione di alcuni giudici romani". Poi aggiunge: "Va rispettato il parere della Corte. Non è possibile questo attacco sistematico alla magistratura da parte di esponenti della maggioranza e del Governo. Non è possibile dare giudizi positivi quando la sentenza è amica e negativi in caso contrario! Inficiare così la fiducia degli italiani nella Magistratura è gravissimo e pericoloso". Adesso il processo a Milano potrà continuare: "Berlusconi dovrà presentarsi in aula e sottoporsi a giudizio, anche se di fronte a un collegio giudicante nuovo rispetto a quello che ha portato alla sentenza Previti. L'altra conseguenza riguarda il referendum, che ora diventa di fatto inutile." 15 gennaio 2004 Sullo stesso argomento: | ||||||||||||
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