Taglio delle tasse, fumo negli occhi e divisioniIl piano fiscale del Governo sta facendo innervosire più di un alleato di Berlusconi. Basterebbe questo per bocciare l’idea di Tremonti. Sul taglio delle tasse e sulla riforma fiscale interviene il deputato lecchese della Margherita, Antonio Rusconi: “E’ un braccio di ferro che la dice lunga sulla capacità di governare del centrodestra. Gli italiani sono stufi di queste sceneggiate. La verità è che la coppia Tremonti-Berlusconi non sa più dove sbattere la testa. Il taglio delle tasse promesso, se applicato oggi, avrà come conseguenza il taglio ai servizi per i cittadini. Il tutto fatto non nell’interesse del Paese ma per poter dire di avere rispettato gli impegni! Sulle due aliquote poi noi ci siamo espressi fin da subito evidenziando la nostra netta contrarietà rispetto a una norma iniqua, ingiusta, inutile”. E aggiunge: “Questa manovra annunciata ci preoccupa. L’intervento correttivo sarà di circa 10 miliardi di euro. Ma la logica dei provvedimenti delineati ci sfugge. Le conseguenze saranno pesanti. Senza dimenticare cosa succederà per i mancati introiti sul fronte del condono edilizio. Chi gestisce la cabina di regia dell’economia italiano sta dimostrando di capire poco o nulla di che cosa ha bisogno il Paese”. Roma, 1 luglio 2004 Un anno di tasse e promesse
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