Le dure parole di TettamanziNon è passato inosservato il monito lanciato dal cardinale Dionigi Tettamanzi sul divario fra ricchi e poveri a Milano e sulla necessità di integrare nella nostra società diverse culture e religioni. Antonio Rusconi, deputato lecchese della Margherita, sottolinea: "Non posso non condividere le parole del cardinal Tettamanzi che ha sollecitato le istituzioni a promuovere il bene comune, con una privilegiata attenzione ai bisognosi e agli emarginati. Chi è impegnato in politica, chi ricopre il ruolo di amministratore non può non sentirsi toccati da questa messaggio". E continua: "E' bene ricordare che non si tratta certo di parole nuove. Questi sono temi cari al nostro cardinale che ha a cuore la situazione degli ultimi e che da sempre sottolinea l'importanza dell'integrazione". Il richiamo è stato fatto per Milano, ma è evidente che non riguarda solo il capoluogo di Regione: "Se non c'è una presenza pubblica e politica attenta a difendere servizi sociali essenziali, non solo Milano ma anche le altre città assomiglieranno sempre più alle metropoli americane, con una comunità di ricchi e ampie fasce di povertà. Il cardinale dimostra di capirlo, andando contro la visione del mondo di un certo liberismo che da noi è andato al potere, come ha ricordato in questi giorni anche il filosofo Massimo Cacciari". Lecco, 22 luglio 2004 | ||||||||||||
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