Il centrodestra non sa fare altro che tagliare risorse ai comuniTagli del 6,7 per cento, circa tre miliardi di euro, alle spese correnti degli enti locali: č quanto prevede la Finanziaria, secondo le informazioni date dal governo ai rappresentanti di Comuni, Province e Regioni. "Per i Comuni, si tratterebbe di una riduzione del 10 per cento delle spese correnti - commenta Antonio Rusconi, deputato lecchese della Margherita - Un taglio simile li metterā davanti al solito bivio, questa volta ancora pių stringente: la scelta tra l'aumento dell'imposizione locale, oppure il taglio delle spese. E' l'ennesimo tassello di una politica assurda del centrodestra che ha fatto devolution solo a parole. Gli Enti Locali sembrano essere diventati l'unico punto dove tagliare, come se fossero realtā in cui i soldi vengono sprecati per chissā quali attivitā. Eppure i compiti per i servizi sociali, per gli anziani, per le persone disabili, istruzione, scuole, sono sempre in aumento". 29 settembre 2005 | ||||||||||||
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