Il centrodestra riscopre il solito condonoArrivano la sanatoria per i redditi del 2003 e del 2004 e il concordato per il prossimo triennio: incasseranno 3 miliardi. Nel complesso cinque anni di «alleggerimento» fiscale contenuti nel maxiemendamento, ideato dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti. "Siamo alle solite - commenta il deputato della Margherita, Antonio Rusconi - Si tratta di un vero e proprio condono, solo che Tremonti ha preferito camuffarlo. Ma non basta il maquillage: resta pur sempre un condono, l'ennesimo del centrodestra. Questa politica mortifica l'Italia e i contribuenti onesti ed è figlia della confusione totale di questa maggioranza". Poi aggiunge: "Come si fa a essere soddisfatti se alla fine sono stati tagliati le misure sulla competitività, i benefici per i contributi agricoli previdenziali, le risorse per le Olimpiadi di Torino, i finanziamenti per le famiglie. La verità è che per "incantare" l'Europa le spese "elettorali" verranno eseguite a gennaio!". Quindi conclude con un giudizio pesante: "Ci troviamo di fronte ad un documento scritto con il fiatone. Questa è per fortuna l'ultima Finanziaria di questo sciagurato Governo, protagonista di una legislatura dissipata. Ci lasciano in eredità un'Italia impoverita. Il centrosinistra dovrà rimboccarsi le maniche per rimettere in moto un Paese che non si merita la guida avuta in questi ultimi 5 anni". 14 dicembre 2005 | ||||||||||||
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