Regione paralizzata dalle lotte interne del centrodestraTensione sempre più alta al Pirellone dopo la rimozione dell'ex capogruppo leghista alla Camera, Alessandro Cè dall'incarico di assessore alla Sanità: la Lega ha annunciato che non parteciperà più alle riunioni di Giunta fino al ripristino delle iniziali condizioni politiche. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la decisione di approvare la trasformazione dell' ospedale di Saronno in Fondazione. "E' una situazione assurda - commenta il deputato lecchese della Margherita, Antonio Rusconi - A pochi mesi dalle elezioni regionali il Pirellone è già bloccato dalle divisioni, ampiamente preventivate, tra Forza Italia e la Lega. Il risultato finale è la paralisi delle attività della Regione, con un presidente che sfiducia un assessore appena nominato, e una parte della maggioranza che osteggia platealmente il Governatore. Peccato che non si tratti di una questione interna ai partiti ma di una situazione che va a danneggiare tutti i cittadini lombardi che si aspettano una guida politica della Regione. Il problema è che da quella aula continuano a restare fuori i legittimi interessi e le numerose aspettative dei cittadini lombardi. Sarebbe utile ricordare che le Istituzioni sono al servizio dei cittadini e non il contrario. Da questa empasse si esce con una scelta netta". 22 settembre 2005 Spreafico: la Giunta regionale è in crisi profonda La difficile crisi in Lombardia - La regione recuperi la sua autonomia | ||||||||||||
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