Rusconi: finanziaria demagogica, vuota ed elettoraleE' stata approvata dal Consiglio dei ministri la nuova Finanziaria. Una manovra che non piace per nulla all'opposizione. "Purtroppo si è puntualmente verificato quanto previsto - commenta Antonio Rusconi, deputato lecchese della Margherita - Il centrodestra ha messo in piedi una manovra vuota, chiaramente di natura elettorale, molto demagogica, che non serve al rilancio del Paese e che penalizza famiglie ed Enti Locali". Quindi si sofferma su due aspetti: "Ma non si accorgono di prendere in giro gli italiani. Che senso ha aumentare le pensioni minime se poi si tagliano lerisorse per i Comuni, non si controllano gli aumenti dei prezzi e si inventa la tassa sul tubo che poi alla fine verrà pagata interamente dai cittadini. Questa maggioranza è davvero spudorata. Con una mano finge di dare e con l' altra toglie molto di più!". Poi torna sulla preoccupazione relativa agli Enti Locali: "Il Governo parla di ridurre le spese correnti del 6,7% per i Comuni e del 3,8% nelle Regioni. Ma i conti dell'Anci sono più realistici e quindi più pesanti. I tagli reali saranno intorno al 12-13% e colpiranno diversi servizi. Da una prima stima relativa agli effetti concreti prodotti dal taglio della spesa corrente si evince un ridimensionamento forte dei servizi erogati, un abbattimento delle politiche di sviluppo economico, sociale e culturale, un abbattimento del prodotto interno lordo, una diminuzione delle politiche di occupazione. Quindi meno servizi, meno lavoro, meno crescita. E' inutile che Tremonti si offenda: il rischio che i bambini non abbiano più l'asilo nido non è terrorismo mediatico ma una realtà imminente. Siamo stanchi di questa logica del centrodestra che non taglia ma costringe altri, Comuni in testa, a farlo!". 30 settembre 2005 | ||||||||||||
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