Spreafico: sviluppo frenato dalle infrastrutture"Nella migliore delle ipotesi, in Lombardia a fine 2005 avremo il 30% di cassa integrazione in più rispetto al 2004, mentre a metà di quest’anno erano già il 36% in più i lavoratori posti in mobilità rispetto allo stesso periodo di quello precedente. È vero che ci sono anche aree di sviluppo nella nostra regione, ma non sono sufficienti. Produciamo merci competitive che poi restano in coda ore su strade e ferrovie, e questa è una tassa invisibile ma costosissima che grava sulla mobilità di merci e persone". Questo il commento di Carlo Spreafico, consigliere regionale della Margherita, a seguito del suo intervento durante la seduta del Consiglio regionale di questa mattina. "Sono queste - precisa Spreafico - le priorità: riordino del sistema legislativo del mercato del lavoro; aggiornamento del sistema della formazione professionale e dell’istruzione; incentivazione al sistema di rete di impresa all’interno dei metadistretti; supporto regionale allo sviluppo della bilateralità in accordo con le parti sociali". 28 ottobre 2005 | ||||||||||||
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