Riforma elettorale – Bonfanti: “Incomprensibile la reazione dell’Unione”“Ritengo incomprensibile e sbagliata la reazione con la quale l’Unione ha risposto all’iniziativa di riforma della legge elettorale da parte della Cdl”. Questo è il commento del Coordinatore regionale della Margherita lombarda Battista Bonfanti all’indomani della presentazione in Parlamento della proposta della nuova legge elettorale. Sul prossimo numero di Comunità Lombarde (pubblicazione del Gruppo regionale lombardo della Margherita) apparirà un articolo dello stesso Bonfanti che affronta la questione dal punto di vista del Nord. “L’attuale sistema elettorale” sostiene Bonfanti “introduce una distorsione inacettabile nella espressione della rappresentanza parlamentare in tutto il Nord”. “E’ infatti assurdo” continua Bonfanti “che un’intera regione di 8 milioni di elettori sia rappresentata in Parlamento quasi esclusivamente da parlamentari del centro-destra, ma il discorso può essere riproposto in modo capovolto per le “regioni rosse” dell’Emilia Romagna e della Toscana”. Secondo Bonfanti occorre costruire un sistema elettorale equilibrato, che assicuri la governabilità ma che salvaguardi anche la rappresentanza dei diversi territori. Non basta che il parlamento sappia esprimere una maggioranza certa, esso deve anche essere uno specchio non deformato delle diverse aree territoriali del paese. Bonfanti invita la dirigenza della Margherita e dell’Unione a entrare nel merito della proposta contrastando i punti non convincenti (ad esempio le liste bloccate) e migliorando tutto ciò che è migliorabile. “Ogni altro comportamento è solo strumentale al mantenimento del modello “collegio sicuro” a vantaggio di ristretti ceti politici che vogliono autoperpetuarsi senza dover impegnarsi in sfide elettorali rischiose” ha concluso Bonfanti. “Confermo in tutto e per tutto il pensiero che ho espresso” ha affermato Bonfanti “in quanto ho posto una questione sostanziale per la nostra democrazia, e cioè l’assurdità dell’attuale modello elettorale che non rispecchia le rappresentanze territoriali. Per cui il Parlamento rappresenta il Paese a macchia di leopardo.” “Tutto questo non significa che condivida il modo ed il contenuto della riforma proposta. Chiedo solo che l’Unione invece di stracciarsi le vesti, entri nel merito della questione anche fissando una scadenza temporale oltre la quale il confronto viene chiuso.” Milano, 14 settembre 2005
Riforma elettorale: il documento della direzione regionale Riforma elettorale – Bonfanti: “Incomprensibile la reazione dell’Unione” | ||||||||||||
|