35.000 malati in Lombardia non meritano di morire con la migliore assistenza...Il Gruppo consiliare regionale della Margherita, su iniziativa del Consigliere Carlo Spreafico ha presentato ieri al Consiglio Regionale della Lombardia un Ordine del Giorno tramite il quale si chiedeva di inserire nel Bilancio regionale una voce specifica per le terapie dei malati terminali. "Si tratta di 35 mila malati l`anno su territorio regionale. Malati che non hanno chance, malati che non riscuotono l'attenzione dei politici poiché sicuramente non andranno a votare alle prossime elezioni. Ho chiesto alla Giunta Regionale ed al Consiglio tutto un atto dovuto e di umanità verso queste sfortunate persone che meritano le cure migliori e la migliore assistenza. Ho chiesto di scorporare la voce di bilancio dei malati terminali dalle altre voci dei finanziamenti sanitari poiché troppe urgenze nel sistema sanitario lombardo finiscono per mettere all'ultimo posto gli investimenti per questi malati. La Regione Lombardia, se vuole essere veramente una regione di eccellenza nel campo sanitario, dovrebbe promuovere l'utilizzo e la diffusione delle nuove terapie dolci, palliative e del dolore che vanno incontro e leniscono le sofferenze di questi nostri sfortunati cittadini. Ebbene, la Giunta e la Maggioranza di Consiglio respingendo questo Ordine del Giorno dimostrano una mancanza di sensibilità su questo tema delicato. Un tema che richiama l'umanità e la civiltà delle persone. Questo voto contrario della Maggioranza offende coloro cui il provvedimento era destinato e contraddice le giaculatorie che vengono da loro sempre recitate ogni volta che bisogna difendere la vita. Si trattava di inserire semplicemente una voce di bilancio a tutela di questi `ultimi` che certo, dall'alto della propria eccellenza la Regione Lombardia fa fatica a vedere!" 21 dicembre 2005 Altri interventi su questo argomento
| ||||||||||||
|