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2° Congresso provinciale
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Il Progetto della Margherita per il Paese e il Territorio
10 - 11 novembre 2006 - Lecco Aula Magna dell'ospedale
Regolamento del Congresso Provinciale DL La Margherita di
Lecco
approvato dall’Assemblea Provinciale in data 15 settembre 2006
1. CONVOCAZIONE, FINALITA’ E PARTECIPAZIONE
“Democrazia è Liberta-La Margherita” della provincia di Lecco terrà la
propria Assemblea Provinciale congressuale, di seguito chiamata Congresso, nei
giorni di venerdì 10 e sabato 11 novembre 2006.
Tema del Congresso è: “Il Progetto della Margherita per il Paese e il
Territorio”.
Il Coordinatore provinciale convoca gli iscritti alla Margherita mediante avviso
scritto da spedire almeno 10 giorni prima della data fissata, comunicando
l’ordine dei lavori e allegando copia del presente Regolamento. Dispone altresì
gli inviti ad esterni di cui al successivo punto 5.
Partecipano al congresso con diritto di voto (elettorato attivo e passivo) tutti
gli iscritti alla Margherita per l’anno 2005 che hanno rinnovato l’adesione
entro il 31 ottobre 2006. Sono altresì ammessi, con lo stesso diritto, i
seguenti: coloro che alle ultime consultazioni utili ( comunali,
circoscrizionali, provinciali, regionali o politiche ) sono stati candidati in
liste della Margherita o in liste di centro-sinistra o anche civiche, alla cui
formazione hanno partecipato gli organi competenti della Margherita, e che
chiedano di iscriversi al Partito e perfezionino l’iscrizione per l’anno 2006
entro il 31 ottobre.
Il rinnovo dell’iscrizione può essere effettuato eccezionalmente anche in sede
congressuale, prima di effettuare l’esercizio di elettorato attivo e passivo.
2. COMMISSIONE CONGRESSUALE DI GARANZIA
La Direzione provinciale uscente elegge, almeno 15 giorni prima della data
fissata per il Congresso, la Commissione congressuale di garanzia ( prevista
dallo Statuto ), composta da 5 membri, con il compito di sorvegliare sulla
regolarità delle procedure congressuali adottate e sul rispetto del diritto dei
soci.
Essa è organo di giudizio in prima istanza per l’esame di eventuali ricorsi.
L’appartenenza alla commissione è incompatibile con la candidatura a
coordinatore provinciale e regionale.
3. COMPITI DEL CONGRESSO
Il Congresso stabilisce la linea politica del partito a livello provinciale.
Analizza lo stato del Partito, gli obiettivi raggiunti e mancati, nonché,
rinnovandone la dirigenza, elegge persone che si impegnino al rilancio del
ruolo, della vita, della presenza del Partito sul territorio. Con l’avvio di un
nuovo ciclo di impegno per il Partito, l’obiettivo è di far sì che il Congresso,
i dirigenti, i militanti, gli amministratori pubblici che si riconoscono nella
Margherita si dispongano a seguire con attenzione, partecipazione collegiale e
con il proprio personale contributo, la evoluzione in atto nel nostro Partito,
al fine di ottenere una più incisiva azione di governo, senza smentire i
caratteri fondanti della esperienza che ha reso La Margherita soggetto
indispensabile e autorevole sulla scena politica italiana.
In assenza di un regolamento quadro che normi la vita del Partito provinciale,
il Congresso ne demanda l’approvazione all’Assemblea provinciale, che dovrà
provvedere nella prima seduta da tenersi entro 30 giorni dallo svolgimento del
Congresso.
Il Congresso elegge i seguenti organi provinciali che durano in carica 2 anni:
- Il Coordinatore Provinciale;
- L’ Assemblea provinciale, composta da soci iscritti e da pubblici
amministratori iscritti.
L’Assemblea provinciale è composta da 35 membri, oltre agli aventi diritto per
Statuto ed eventuali nominativi in aggiunta deliberati dall’Assemblea.
In sede di scrutinio, il seggio elettorale verifica che il numero degli eletti
aventi la qualifica di amministratore, raggiunga almeno la quota di 12; in
difetto lo stesso seggio procede ad integrare gli eletti del numero sufficiente
a raggiungere la quota di 12 amministratori, sempre in base alla graduatoria
delle preferenze, a prescindere dalla lista di appartenenza.
Così facendo la composizione dell’Assemblea aumenterà la propria consistenza
numerica di una cifra pari al numero dei nominativi integrati.
Il Congresso elegge altresì i delegati al prossimo Congresso regionale.
4. SVOLGIMENTO DEL CONGRESSO
Il Congresso assume come elemento centrale il contributo al dibattito del più
vasto numero di partecipanti. Di regola gli interventi saranno verbali; se
qualcuno non desiderasse intervenire al podio, potrà consegnare alla Presidenza
un contributo scritto e firmato; questi ultimi saranno accettati dalla
Presidenza fino a due ore precedenti l’inizio delle votazioni e, fotocopiati,
verranno distribuiti ai congressisti.
. I tempi di intervento alla tribuna non dovranno superare, indicativamente, i
10’, con le eccezioni, oltre che per il Coordinatore provinciale, dei nostri
rappresentanti al Parlamento, in Regione e in Provincia.
I partecipanti al Congresso possono presentare alla Presidenza mozioni, le quali
saranno lette e messe ai voti per alzata di mano e formeranno parte degli atti
del Congresso.
5. INVITI A ESTERNI
Al Congresso sono invitati i responsabili dei partiti politici organizzati in
provincia ai quali sarà concesso l’intervento per un breve saluto. Sono inoltre
invitati i rappresentanti di organizzazioni a livello provinciale nei settori
sociale, economico, culturale; ad essi, su richiesta, sarà concessa la parola
per un breve intervento.
Tutti i rappresentanti esterni presenzieranno nella sola prima giornata dei
lavori.
6. PRESIDENZA DEL CONGRESSO
Il Presidente del Congresso è inviato dalla Direzione Regionale. Ad esso si
affianca un Vice presidente scelto dal Congresso.
Il Presidente del Congresso dirige le operazioni congressuali. Invita il
Congresso ad eleggere il Vice-Presidente e il seggio elettorale composto da un
presidente e da due scrutatori; propone i termini di presentazione delle liste e
l’ora di inizio e chiusura delle votazioni; concede la parola e fa rispettare i
tempi degli interventi; sottopone a votazione eventuali mozioni presentate dai
partecipanti; interviene con poteri dirimenti in caso di contese procedurali;
dichiara l’apertura e la chiusura delle operazioni di voto e proclama gli
eletti.
7. CANDIDATURE ED ELEZIONE DEL COORDINATORE PROVINCIALE
Le candidature alla carica di Coordinatore provinciale devono essere
sottoscritte da almeno 25 iscritti e devono essere presentate alla presidenza
del Congresso entro la chiusura della prima giornata dei lavori congressuali.
La presentazione della candidatura deve essere accompagnata da un programma di
azione politica.
E’ eletto chi ottiene il maggior numero di voti.
Ogni candidatura a Coordinatore provinciale dovrà essere sostenuta da una sola
lista.
8.PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA
La Margherita provinciale avrà un Presidente dell’Assemblea i cui compiti
sono stabiliti dalle regole per il funzionamento degli Organi di partito.
Il Presidente dell’Assemblea provinciale è eletto dalla medesima nella sua prima
adunanza, scelto tra persone iscritte, anche al di fuori di quel consesso,
assicurando la votazione segreta.
9. CANDIDATURE ED ELEZIONE DELL’ASSEMBLEA PROVINCIALE
Le candidature per l’Assemblea provinciale avvengono mediante formazione di
una o più liste di iscritti comprendenti ognuna da un minimo di 25 a un massimo
di 35 nominativi da presentare alla Presidenza del Congresso entro la chiusura
della prima giornata di lavori. Non occorrono firme di sottoscrittori. A fianco
di ogni nominativo in lista dovrà figurare, oltre la firma del candidato per
accettazione, la qualifica, scelta tra le due seguenti:
- Iscritto o Portavoce del Circolo di ………………………………………
- Pubblico amministratore eletto, ovvero sindaco, consigliere provinciale,
consigliere comunale, consigliere di Circoscrizione (Zona).
Nel caso di presentazione di un’unica lista, il Presidente potrà invitare i
presentatori a integrare la medesima fino a raggiungere i 40 nominativi.
I seggi verranno ripartiti fra le Liste con criterio proporzionale.
In ogni caso la lista che raccoglierà il maggior numero di voti avrà diritto
almeno ai 2/3 dei seggi della Assemblea provinciale.
L’elettore vota ogni lista esprimendo la propria preferenza per il candidato
Coordinatore provinciale e potrà esprimere un massimo di 5 preferenze della
lista collegata al medesimo Coordinatore provinciale.
Non è ammesso che una candidatura figuri in più di una lista. Nel caso si
presentino doppie candidature, la Presidenza inviterà l’interessato a rimediare
tempestivamente.
Risulteranno eletti i candidati che ottengono il numero maggiore di preferenze.
In caso di parità prevale la posizione in lista.
10. MODALITA’ DI VOTO E VOTO PER DELEGA
Tutte le votazioni sono effettuate a scrutinio segreto. E’ ammesso il voto
per una sola delega se rilasciata in sede congressuale e con la firma del
delegante autenticata dall’organo di verifica dei poteri.
11. ELEZIONE DEI DELEGATI AL CONGRESSO REGIONALE
Il Congresso provinciale, con procedura distinta, elegge i delegati al 2°
Congresso regionale. Ogni delegato rappresenterà 1000 voti raccolti dalla lista
della Margherita alle elezioni del Senato 2006 in provincia di Lecco. I delegati
spettanti sono 27, come da allegato al Regolamento del II Congresso regionale
della Margherita Lombarda.
L’elezione avviene su lista unica in base ad autocandidature da presentarsi
entro tre ore prima dell’orario di inizio delle votazioni. Il voto è limitato a
una preferenza.
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1° Congresso provinciale - Per una politica del bene
comune nella sfida della modernità
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