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Nota
informativa
I circoli "La Margherita" sono libere associazioni di cittadini
desiderosi di contribuire con la propria azione e il proprio impegno allo
sviluppo sociale e politico del Paese. I circoli sono luoghi di dibattito, di
elaborazione socio-politica e di azione concreta dei cittadini. Essi
rappresentano gruppi aperti dove ciascuno può offrire il proprio contributo. La
costituzione dei circoli è libera e non ha un collegamento organizzativo
diretto con le forze politiche costituenti. Ogni circolo opera dunque in piena
autonomia e determina il proprio programma di attività, raccogliendo le
tradizioni politiche della Margherita e coniugandole con le migliori energie
della società.
1. La rete dei Circoli
Attraverso un coordinamento i circoli sono collegati in rete. Nell'insieme
vengono a costituire un movimento estremamente dinamico, democratico, libero da
sovrastrutture burocratiche. La rete dei circoli si rapporta alla Margherita
attraverso il Gruppo Promotore ed i relativi strumenti di comunicazione (sito
internet, newsletters...). La rete è impostata in modo tale che i circoli
possono dialogare e interagire sia tra loro, sia con la Margherita,
individualmente o in gruppi.
Il circolo può così rappresentare azioni e idee (proprie/locali e della
Margherita/nazionale) alla comunità locale, e da questa raccogliere indicazioni
in base alle quali (e anche con l'apporto della Margherita) strutturare i suoi
programmi ed elaborare proposte, analisi, iniziative.
L'azione del circolo si concretizza anche assicurando che le istanze, le
idee, i problemi e le proposte dei cittadini giungano dalla società e dalle
comunità locali ai vertici della Margherita, e che i programmi e le azioni
della Margherita siano adeguatamente resi noti ai singoli e alle realtà locali.
Per agevolare tale flusso di comunicazioni e consentire che la rete dei circoli
sia efficace, è auspicabile che ogni circolo, magari attraverso uno dei suoi
membri, disponga di un personal computer configurato per internet e di un
indirizzo e-mail.
2. La costituzione dei Circoli
I circoli vengono costituiti e non fondati (distinguere tra soci fondatori e
soci ordinari pone in essere una gerarchia non mutabile). La costituzione
formale dei circoli avviene con il riconoscimento del Gruppo Promotore Circoli
"La Margherita".
Ai circoli non ci si iscrive: si aderisce, accettando di condividerne lo
spirito e le finalità. Tale adesione, che deve essere formale e registrata,
comporta la qualifica di socio.
I circoli nascono e si sviluppano autonomamente su tutto il territorio
nazionale e all'estero presso le comunità italiane organizzate.
Non ci sono limiti territoriali per la nascita dei circoli; maggiore è la
loro capillarità sul territorio, maggiore è l'azione partecipativa.
Possono nascere in ogni luogo di associazione, lavoro, studio, tempo libero,
residenza, senza alcun limite per i cittadini.
I circoli possono avere carattere tematico, ossia elaborare linee di azione
ispirate a temi quali la pace, la scuola, il lavoro, la sanità, la giustizia,
l'ambiente, i diritti civili, …
I circoli possono anche essere costituiti da particolari categorie di persone
con lo scopo di determinare azioni specifiche o di richiamare l'attenzione su
particolari ambiti di impegno. Da ciò deriva la possibilità di costituire
circoli di anziani, studenti, famiglie, professionisti, operai, donne….
Ogni circolo ha un proprio nome, che può fare riferimento ad una località
(quartiere, città….), oppure ad un ambito di impegno.
3. L'attività dei Circoli
L'attività dei circoli è libera e può essere di iniziativa politica,
culturale, formativa, sociale e ambientale, di volontariato, e di animazione.
L'attività deve avere carattere continuativo, vale a dire che ogni circolo
deve programmare iniziative anche minimali ma da svolgere periodicamente lungo
il corso dell'anno.
Tra le diverse attività iniziali i circoli possono prevedere un monitoraggio
dell'ambito o del territorio in cui hanno scelto di operare, raccogliendo
informazioni e dati a sostegno di una possibile analisi e/o risoluzione di
problemi.
4. L'organizzazione dei Circoli
Ogni circolo deve avere un minimo di 15 aderenti ed orientativamente un
massimo di 50. I soci del circolo nominano un coordinamento e un portavoce per
tutte le attività che il circolo stesso intende promuovere.
I circoli possono avere sede ovunque. Essi possono riunirsi in casa privata
come appoggiarsi ad un pubblico locale, chiedendo ospitalità ad associazioni e
gruppi di quartiere. Quest'ultima soluzione ha il vantaggio di dare visibilità
al singolo circolo e di permettergli di attrarre altri soci.
I circoli che decidono di strutturarsi attraverso l'apertura di apposite sedi
e di dotarsi di servizi associativi e organizzativi, devono adempiere ad alcune
formalità di natura giuridica e fiscale, sottoscrivendo un atto costitutivo.
Inoltre devono dotarsi di uno statuto nel quale siano indicati la natura, i
compiti, gli obiettivi e gli organi costitutivi del circolo.
La regola base dei circoli è la democrazia interna: non ci sono cariche, se
non quelle strettamente indispensabili.
I circoli esulano dalla burocrazia: non verbalizzano le riunioni, gli assenti
e i presenti, le opinioni espresse da questo o quello: segnalano semplicemente
le proprie riunioni tematiche e le altre iniziative, iscrivendole nel registro
telematico/internet del sito ufficiale nazionale dei circoli.
I circoli hanno un calendario liberamente fissato dai soci, i quali possono
riunirsi con frequenza variabile, assicurando lo svolgimento di un certo numero
di incontri.
Allo scopo di garantirsi un'autonomia finanziaria i circoli possono
raccogliere le quote di adesione dei propri soci, magari stabilendo importi
diversificati in base alle categorie (giovani, pensionati, disoccupati, …).
4.1 L'adesione
Ogni circolo deve inviare al Gruppo Promotore il Modulo di costituzione
spontanea (A1), compilato in ogni sua parte e completo di data e firma del
portavoce.
Al modulo deve essere allegata la fotocopia della ricevuta di versamento
della quota di adesione pari a 60 euro per ogni circolo. Tale quota può essere
versata tramite assegno circolare intestato a "Democrazia è Libertà - La
Margherita", tramite bonifico bancario sul c/c n. 3500/20 ABI 6235, CAB
03200, intestato a "Democrazia è Libertà - La Margherita", c/o Banca
dell'Umbria, Sede di Roma, via Ferdinando di Savoia, 6, causale: costituzione
circolo La Margherita di ; oppure con versamento su conto corrente postale: n.
c/c 82707043 intestato a Democrazia è Libertà - La Margherita, specificando
nella causale Quota costituzione Circolo "La Margherita"
Oltre al modulo di costituzione spontanea (A1) i circoli devono compilare e
trasmettere al Gruppo Promotore anche i moduli che contengono i dati del
Portavoce (A2) e la Lista dei Soci Aderenti (A3), in cui devono essere indicati,
a cura del portavoce, i dati personali di tutti i soci.
Una volta compiute le opportune verifiche, il Gruppo Promotore effettuerà la
registrazione del circolo ed invierà al portavoce la relativa certificazione e
il numero di identificazione.
5. Il Gruppo Promotore
Per i circoli, soprattutto nella fase di avvio, è indispensabile il sostegno
del Gruppo Promotore, che in questo senso si preoccupa di: - attuare una
campagna di comunicazione a livello nazionale; - attivare un apposito sito
internet; - predisporre un call-center/numero verde; - realizzare un notiziario,
telematico e cartaceo, dedicato alla vita e alle attività dei circoli.
Inoltre, il Gruppo Promotore istituisce un albo di relatori, individuati a
livello nazionale tra docenti universitari, politici, liberi professionisti
amici, che assicurino la partecipazione, programmata, alle iniziative tematiche
organizzate sul territorio dai circoli, anche assumendo il ruolo di
animatori/conduttori
Ai circoli che organizzano dibattiti pubblici su temi di spessore il Gruppo
Promotore fornisce, su richiesta, schede tematiche di approfondimento utili a
sviluppare il confronto.
L'azione promozionale a sostegno della nascita dei circoli, prevede altre
iniziative particolari, quali ad esempio:
- La "Mille Circoli" Un Giro d'Italia a tappe, condotto da
Francesco Rutelli e dai leader della Margherita che inaugurano i primi 1.000
circoli costituti sul territorio nazionale.
- La "Giornata della Margherita" La giornata nazionale dei circoli
"La Margherita", che si svolge all'inizio della primavera,
contemporaneamente e in maniera decentrata e composita, su tutto il
territorio nazionale. Un'occasione di dibattito ma anche di promozione, in
cui ciascun circolo mette in evidenza le proprie specificità e
originalità.
Per i circoli che intendono attuare programmi di autofinanziamento saranno
realizzati, a cura del Gruppo Promotore, alcuni oggetti ispirati alla
Margherita, da porre in vendita. Oggetti che saranno presentati in un apposito
catalogo.
Ad ogni circolo registrato dal Gruppo Promotore che oltre a realizzare
iniziative significative, promuove la nascita di altri circoli tematici e
territoriali, vengono attribuiti degli incentivi. Ciò mira a stimolare una
certa positiva competizione e, nel contempo, consente di monitorare con
precisione le attività che i circoli hanno in corso su tutto il territorio
nazionale.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde 800121212,
oppure scrivere al Gruppo Promotore, che ha sede a Roma, Piazza del Gesù, 46 -
00186 (tel. 06-69959345/347); fax 06-69959324; e-mail circoli@margheritaonline.it
Gruppo promotore Circoli "La Margherita"
Franco Marini - Rosy Bindi - Maurizio Fistarol - Marina Magistrelli - Donato R.
Mosella
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