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Bellano, Casargo, Crandola, Esino Lario, Margno, Pagnona, Parlasco, Perledo, Premana, Taceno, Varenna, Vendrogno

Collegio 2 - BELLANO

Comuni nel collegio:  Bellano, Casargo, Crandola, Esino Lario, Margno, Pagnona, Parlasco, Perledo, Premana, Taceno, Varenna, Vendrogno

Giovanni Fazzini

ex presidente di Silea

Giovanni Fazzini

Nato a Premana, anni 63, coniugato, due figli. Insegnante elementare in pensione.

Sindaco di Premana dal 1975 al 1980; presidente della Comunità Montana della Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera e dell'USSL di Bellano dal 1975 al 1985. Presidente di Silea Spa di Valmadrera dal 1995 al 2001. 

E' presidente dell'Associazione "Sistema Turistico Alta Valsassina" sorta nel 2003.

Viabilità come problema dei problemi

Il territorio dei dodici Comuni compresi nel Collegio Provinciale di Bellano è di una bellezza superba ma di una complessità estrema: un tratto di Riviera del Lario, con le perle di Varenna e Bellano; la Val d'Esino, con Perledo ed Esino a ridosso della Grigna; un tratto di Media Valsassina, con Taceno e Parlasco lambite dal Pioverna; la vasta Muggiasca affacciata sul Lago con Vendrogno; l'Alta Valsassina, con Casargo, Margno e Crandola, fiancheggiate dal Cimone e dal Muggio; l'Alta Valvarrone, con Pagnona e Premana, ai piedi del Legnone e del più lontano Pizzo dei Tre Signori.

Per questo motivo assume caratteristica di prerequisito l'esigenza prioritaria di un programma di collegamenti stradali adeguati e sicuri, da attuarsi nel prossimo quinquennio, proprio nel momento in cui si stanno completando la Lecco-Ballabio da una parte e lo svincolo di Dervio sulla S.S. 36 dall'altro.

Assumono rilevanza strategica, per questo lembo di Montagna Lecchese, due tratti di viabilità provinciale, uno all'interno ed uno contiguo al territorio del Collegio: la Bellano-Taceno (strette gallerie e zone franose incombenti) e la Taceno-Bindo-Cortenova, il cui ripristino si impone con estrema urgenza dopo gli eventi franosi che l'hanno sepolta.

Non mancano tuttavia altre significative urgenze di riqualificazione e di messa in sicurezza.

- La Tremenico-Premana, con l'obiettivo, in prima istanza, di garantirne la percorribilità per dodici mesi all'anno ed, al suo interno, di adeguarne il calibro nel tratto Pagnona-Bivio per Premana, per garantire il transito sufficientemente agevole e sicuro ai mezzi di trasporto pubblici ed ai mezzi commerciali.

- La Varenna-Esino, nella piena consapevolezza, tuttavia, che solo la realizzazione del nuovo collegamento intervallivo Perledo-Biosio garantirà alla Val d'Esino un ormai irrinunciabile rapido collegamento con la S.S. 36 allo svincolo di Bellano.

Va da sé che la riqualificazione della rete viabilistica si dovrà accompagnare ad un miglioramento qualitativo del trasporto pubblico su gomma, unico possibile in questo territorio.

Livelli minimi garantiti di servizi alla persona come indispensabile antidoto allo spopolamento - l'ospedale di Bellano come smbolo

Prima di parlare di sviluppo economico occorre sia garantito alle popolazioni dell' intera Montagna Lecchese un livello minimo di servizi alla persona che crei le condizioni perché i giovani siano motivati a rimanere.

Non tutto è di competenza della Provincia, anzi, ben poco; ma l'Ente di Villa Locatelli deve farsene garante, tutelando questi legittimi interessi presso i vari livelli istituzionali con tutto il proprio peso.

Se la Scuola, la Sanità e l'Assistenza, in preda a continui processi di razionalizzazione ( tagli! ) a livello nazionale e regionale, non vedranno come prime vittime sacrificali i presidi ed i servizi nei nostri territori, questo sarà il segnale di una volontà precisa di non cancellare i nostri secolari insediamenti.

L'Ospedale di Bellano ed i Presidi socio-sanitari di Bellano e di Introbio sono, a tale proposito, il banco di prova di una volontà di non cancellare i servizi nella periferia dell' "impero" lombardo.

Uno sviluppo con interessanti prospettiva economiche ed ambientali

  • Rilanciare in forme moderne le tradizionali vocazioni agro-silvo-pastorali del territorio, con abbinamenti significativi con una rinnovata offerta turistica ( dalla olivicoltura di Perledo alla produzione lattiero-casearia della Capra Orobica; dall'agriturismo al bed&brekfast, al rifugismo ecc.).
  • Fornire infrastrutture e servizi (reti informatiche, credito agevolato, disponibilità energetica a costi accettabili, ecc.) alle attività industriali ed artigianali esistenti ( industrie metalmeccaniche a Premana e nella vicina Cortenova ) affinché siano poste in grado di reggere alle sfide del mercato ed agli scossoni della globalizzazione.
  • Impegnare volontà e risorse pubbliche e private per la riattivazione delle Terme di Tartavalle a Taceno ( come previsto dal Piano Turistico Provinciale appena approvato); per l'apertura al territorio della ristrutturata e rinnovata Scuola Alberghiera di Casargo; per l'adeguamento dell'obsoleto impianto di risalita dell'Alpe Paglio per gli sport invernali anche mediante l'integrazione con gli impianti adiacenti di Pian delle Betulle a Margno, appena rinnovati.
  • Ottenere una intensificazione quantitativa e qualitativa del Servizio di Navigazione del Lago di Como, per ulteriormente favorire la riscoperta vocazione turistica di Varenna e Bellano, in grado di competere e di far sinergia con le ancor più celebri località lacustri della sponda comasca.
  • Attrezzare con modalità ecocompatibili ( sentieri tematici - rifugi alpini - musei all'aperto ecc.)
    gli splendidi ambienti naturali, valorizzando il patrimonio storico esistente, per forme di fruizione turistica che spaziano dall'alpinismo all'escursionismo, a percorsi protetti per anziani e bambini, per riscoprire la vocazione turistica ben radicata in quasi tutti i nostri Comuni.

Queste sono alcune delle direttrici di sviluppo che dovranno essere riempite di contenuti mediante un consolidamento dei segnali, già presenti, di superamento della logica campanilistica, che la Provincia dovrà coordinare e valorizzare.

Tutte queste problematiche relative ai dodici Comuni del Collegio di Bellano sono in sintonia con il Programma presentato dal Candidato Presidente Virginio Brivio, sia per quanto attiene al Metodo, sia per quanto concerne i Contenuti.

All'elettore la responsabilità di condividere o meno le citate indicazioni programmatiche e di far convergere il proprio voto su uno del candidati del Collegio di Bellano che sostiene


Insieme per Virginio Brivio
 

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