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referendum costituzionale 2006
UNA PROVINCIA PER IL TERRITORIO
A quasi 10 anni dal concreto avvio delle attività, la Provincia di Lecco è
chiamata ad un salto di qualità: oltre a gestire sempre meglio le competenze ed
i numerosi servizi ad essa affidati dalle leggi, è chiamata ad esercitare un
ruolo incisivo di sintesi degli interessi e di orientamento delle scelte che
riguardano il territorio.
UNA PROVINCIA IN DIALOGO
Una Provincia artefice dello sviluppo locale è chiamata ad un continuo
dialogo con i cittadini, gli enti locali e le forme aggregative del territorio.
Questo significa concretamente l'impegno a valorizzare i circondari tra i
comuni, quali momenti permanenti di confronto sulle scelte, potenziare gli
strumenti di informazione e comunicazione diretta con i cittadini (ufficio
relazioni con il pubblico, apertura di una sede a Merate, utilizzo nuove
tecnologie, redazione di strumenti informativi), istituire momenti continuativi
di raccordo con le forze imprenditoriali, sindacali e sociali (tramite consulte
ed altre forme di partecipazione), per affrontare congiuntamente le decisive
scelte dei prossimi anni e poter unitariamente portare le nostre istanze ad
altri territori e ad altri livelli di governo.
UNA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE VICINA AI COMUNI E AI CITTADINI
La Provincia si è dotata in via definitiva del piano territoriale di
coordinamento provinciale: i piani regolatori dei comuni dovranno quindi
ottenere dall'Amministrazione provinciale il parere di compatibilità rispetto a
tale pianificazione, occasione questa non meramente burocratica ma di dialogo e
condivisione dei principi di sviluppo sostenibile, potenziamento,
riqualificazione e diversificazione delle infrastrutture (viarie, ferroviarie,
tecnologiche), tutela e valorizzazione del territorio.
TUTELA DELL'AMBIENTE
L'equilibrio tra la tutela dell'ambiente e lo sviluppo del territorio, sarà
un obiettivo dei prossimi anni, tramite:
- la prosecuzione del processo di partecipazione di cittadini, istituzioni,
forze sociali alle scelte fondamentali in materia ambientale, tramite il
forum di AGENDA 21;
- interventi sulla qualità dell'aria e di risparmio energetico, tramite
incentivi economici e progetti ad hoc;
- l'utilizzo razionale e la qualità dell'acqua, tramite sostegno al
collettamento e depurazione acque reflue, risanamento acque dei laghi e dei
fiumi, il corretto esercizio associato dei servizi idrici di competenza
comunale, con attenzione alle fasce deboli della popolazione;
- la prosecuzione e l'incentivazione della raccolta differenziata sia
multimateriale (sacco viola) che monomateriale (presso le aree ecologiche);
- la riqualificazione delle cave;
- il controllo dell'elettrosmog.
UNA MOBILITA'…
Le note carenze infrastrutturali del territorio esigono in particolare di
potenziare i collegamenti viari nord/sud (tramite la riqualificazione della SP72
Lecco-Calco, della SP51 "La Santa", particolarmente nei pressi di
Casatenovo, e della 342/dir. nell'area meratese), quelli est/ovest (SS 639
Lecco- Cisano ed il collegamento con l'aereoporto di Malpensa) e con il Nord
Europa.
Particolare attenzione andrà altresì posta al potenziamento del sistema
ferroviario, tramite:
- il completamento del raddoppio della linea tra le stazioni di Airuno e
Carnate della linea Lecco-Milano;
- il potenziamento linea Lecco-Como, nell'ambito del progetto Alptransit,
che raggiungerà Malpensa;
- la prosecuzione migliorata del sistema metropolitano integrato (da
Mandello del Lario, Calolziocorte, Oggiono verso Lecco);
- la realizzazione di stazioni ed aree d'interscambio con parcheggi e
servizi per gli utenti.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale su gomma l'obiettivo è di
aumentare l'utilizzo da parte dell'utenza e di migliorare in termini di
economicità, efficienza e dotazione dei mezzi, con attenzione a zone ad utenze
deboli (valli, zone montane, piccoli comuni).
Ulteriore obiettivo è l'introduzione del biglietto integrato che permetterà
di usare con un unico documento diversi mezzi di trasporto.
Infine il rilancio della mobilità, non solo a scopo turistico, passa anche
attraverso la rivitalizzazione della navigazione pubblica sul lago, tramite il
neo costituito Consorzio del Lario e dei laghi minori che riunisce le province
di Lecco e Como e numerosi comuni lacuali.
PER UNA FORMAZIONE E UNA RICERCA RISORSE DEI CITTADINI E DELLE IMPRESE
Occorrerà proseguire nell'opera di decentramento dell'edilizia scolastica
media superiore nei circondari (Merate, Casatenovo, Calolziocorte, Oggiono,
Colico), per evitare il pendolarismo degli studenti e facilitare l'accesso
all'istruzione.
Particolare attenzione andrà posta al tema della programmazione della
formazione professionale sia di base che come formazione continua ed
aggiornamento anche in età adulta.
Raggiunto l'obiettivo di realizzare una sede universitaria di prestigio a
Lecco, occorre lavorare per creare sempre più collegamenti tra università e
territorio (imprese, enti locali, aziende sanitarie) sul fronte, in particolare,
della ricerca applicata.
Lo sviluppo della rete delle infrastrutture tecnologiche è obiettivo,
altrettanto importante di quelle viarie per garantire competitività al sistema
economico lecchese.
SERVIZI ALL'IMPIEGO
Andrà sempre più migliorata l'attività, svolta a favore di chi cerca o
intende cambiare lavoro, dai centri per l'impiego della Provincia a Lecco e a
Merate, con particolare attenzione ai servizi dedicati alle fasce deboli della
popolazione, alle attività di Lecco lavoro e alla prosecuzione del
decentramento di alcune funzioni base di carattere informativo e di orientamento
anche a sportelli collocati nei comuni (rete degli INFORMALAVORO).
L'applicazione delle recenti normative in materia di lavoro (L. 30/2004 c.d.
"legge Biagi") dovrà vedere i servizi e la provincia vigile nella
tutela delle fasce deboli della popolazione.
Le crisi industriali andranno possibilmente prevenute, tramite un
monitoraggio delle situazioni che veda un coinvolgimento continuo delle parti
sociali.
TURISMO
L'attuazione del piano del turismo è una priorità dei prossimi anni, da
attuarsi in coordinamento con enti locali e realtà private, promuovendo il
nostro territorio anche con quelli limitrofi tramite uno specifico distretto
interprovinciale con Como e Sondrio, che valorizzi l'insieme di laghi, montagne
e delle zone della Brianza. Particolare attenzione andrà posta al subentro
della provincia nelle funzioni di promozione e di informazione già di
competenza della soppressa Azienda di promozione turistica.
AGRICOLTURA
Deve proseguire l'opera di sostegno all'agricoltura che oltre che come valore
in sé, rappresenta un' importante azione di salvaguardia del territorio
(particolarmente quello montano) e della sua vivibilità ambientale e
paesistica. Andranno altresì consolidati gli interventi connessi con la
promozione turistica, alla valorizzazione dei prodotti tipici, all'agriturismo,
ai percorsi enogastronomici e culturali.
CULTURA
La provincia dovrà consolidare la propria funzione di promozione culturale,
sia favorendo una programmazione coordinata delle attività sul territorio che
come realizzatrice di opere di rilevante interesse culturale.
Obiettivo dei prossimi anni è la realizzazione a Lecco di un centro
espositivo di grande rilievo, in prossimità della Sala Ticozzi, in
collaborazione con il Comune di Lecco e la Regione Lombardia.
Andranno altresì potenziati il polo culturale di Villa Monastero a Varenna e
avviato anche quello di Santa Maria del Lavello a Calolziocorte, tramite gli
enti preposti, e proseguito il recupero del Forte di Fuentes a Colico. Con gli
altri enti proprietari andrà definito la vocazione e l'utilizzo dell'importante
patrimonio di Villa Greppi a Monticello Brianza.
Ampliare e qualificare l'offerta ai cittadini delle attività culturali,
espressive, musicali sarà obiettivo costante, tramite il sostegno ai tre
sistemi bibliotecari della Provincia, la promozione di attività culturali nelle
scuole è la realizzazione di circuiti di attività itineranti sul territorio.
SERVIZI SANITARI E SOCIALI
Pur non avendo una competenza formale in materia di sanità, la Provincia
dovrà adoperarsi per recuperare un rapporto virtuoso tra Azienda sanitaria,
Azienda ospedaliera e territorio, in particolare tramite un confronto
sull'organizzazione della rete dei presidi e dei servizi ambulatoriali ed
ospedalieri; il tutto di concerto con i Comuni e con attenzione ai bisogni delle
fasce deboli della popolazione e alle zone disagiate del territorio.
Occorre altresì sostenere i Comuni nell'individuazione e nell'avvio dei
nuovi organismi di gestione dei servizi sociali, che dovranno il più possibile
portare ad un equilibrio nell'offerta di risposte ai cittadini nelle diverse
zone della provincia.
Proseguirà altresì l'esercizio delle competenze proprie della Provincia a
favore dei disabili sensoriali e della formazione/aggiornamento degli operatori
sociali.
SICUREZZA
Attivare interventi di manutenzione programmati delle strade, potenziare il
servizio di vigilanza.
Coordinare, sostenere, contribuire a qualificare gli interventi di aiuto e
prevenzione a favore delle persone sole e segnatamente degli anziani, svolte dal
volontariato e dalle istituzioni (telefono amico, visite domiciliari, interventi
di aiuto "leggero", quali trasporti, spese, ecc.).
Sostenere i Comuni (prevalentemente quelli di dimensioni modeste) nella
predisposizione di progetti sicurezza da presentare anche alla Regione,
sostenendo forme associate di interventi (convenzione per la vigilanza,
collaborazione con le forze dell'ordine, videosorveglianza, ecc.).
PROTEZIONE CIVILE
Il continuo monitoraggio dei rischi (idrogeologici, idraulici, viabilistici e
metereologici) è presupposto per l'adozione, la gestione e l'aggiornamento da
parte della Provincia e degli enti locali del territorio, dei piani
d'intervento.
Occorre altresì continuare nell'opera di coordinamento nella gestione e
supporto del personale volontario operante nell'ambito della protezione civile,
in raccordo con le istituzioni competenti.
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