Il Gruppo popolare cambia denominazione
Intervento in Consiglio Comunale del 10 dicembre 2002 di Bruno Manzini
Informo il Consiglio Comunale che il Gruppo Consiliare del Partito Popolare
Italiano ha cambiato la propria denominazione in "Democrazia è Liberta-La
Margherita".
La variazione della denominazione del gruppo consiliare vuole essere coerente
con l’avvenuta confluenza del Partito Popolare nel nuovo soggetto politico
della Margherita.
Il cambio della denominazione del Gruppo non comporterà - ovviamente - alcuna
variazione di linea politica in quanto, come noto, La Margherita non intende
affatto rinnegare la cultura, i valori, la storia del Popolarismo e delle altre
culture politiche che hanno concorso alla costituzione del nuovo partito; semmai
rappresenta l’evoluzione in termini di strumento partitico maggiormente
adeguato al tempo presente, nella condivisione con altre significative presenze
democratiche del centro laico e liberale.
D’altra parte, proprio perché riteniamo che il patrimonio culturale del
popolarismo e del cattolicesimo democratico, non avendo natura ideologica, sia
di straordinaria modernità e sia in grado di fornire risposte adeguate in
termini di democrazia e solidarietà a una società aspramente competitiva e a
tratti disumana, non vogliamo correre il rischio di sacrificarlo al mantenimento
di forme partitiche che a lungo andare potrebbero rappresentare soltanto sterile
testimonianza.
Con gli amici di provenienza laica e liberale che hanno condiviso questa scelta
vogliamo esplorare modalità di presenza politica diversa in una società
profondamente cambiata e in continua evoluzione.
La composizione del nostro gruppo rimarrà invariata anche se potenzialmente ne
sarebbe possibile l’ampliamento. Il rispetto del tipo di consenso elettorale
ottenuto dalla lista Uniti per Cambiare impone tuttavia il mantenimento dell’attuale
suddivisione.
Non mancheremo comunque di proseguire una fattiva collaborazione già in atto nell’ambito della coalizione di centro-sinistra e nel rispetto del ruolo assegnatoci dai cittadini-elettori |